Vi siete mai chiesti quanti anni ha Steve Rogers alla fine di Avengers: Endgame? Grazie a Wired oggi scopriamo la risposta. La produttrice e responsabile di effetti visivi Jen Underdah ha infatti parlato dell’invecchiamento di Chris Evans per le sequenze finali della pellicola dei fratelli Russo e ha svelato l’età del personaggio come comunicato dai Marvel Studios.

Che aspetto avrebbe un super soldato se fosse arrivato a 106 anni? Come sarebbe stata la sua pelle?” ha spiegato Underdahl sulle domande che tutta la squadra ha cominciato a porsi quando è stato il momento di sviluppare l’aspetto di un vecchio Captain America, che ha raggiunto l’età di 106 anni dopo una vita passata con Peggy Carter. Ha poi spiegato che una volta acquisite le immagini di Chris Evans con le protesi è stato necessario rimpicciolire il collo e le spalle dell’attore.

 

 

Sul set a fare da controfigura alla star, ricordiamo, c’era Patrick Gorman che è stato necessario in sostanza per “invecchiare” la pelle del personaggio. Come spiegato da Trent Claus della Lola VFX qualche mese fa, infatti, l’invecchiamento è stato un processo non molto dissimile da quello svolto per Hayley Atwell in Captain America: the Winter Soldier, anche se la strada è stata dura:

Nel caso di Chris, c’è stato un lunghissimo periodo di sviluppo durante il quale abbiamo provato un mucchio di diversi stadi di avanzamento dell’età. Un problema che abbiamo dovuto affrontare è il fatto che ognuno ha un’idea diversa molto soggettiva su ciò che succede quando si invecchia, su quello che succede al tuo volto, anche in base a quello che è successo ai tuoi genitori e altre variabili simili.

Ha poi proseguito spiegando:

Se ti trovi in una stanza con sei o sette persone c’è la possibilità che tutti abbiano un’idea diversa su come funzioni l’invecchiamento. Perciò è più difficile mettersi d’accordo su un tipo di aspetto, mentre nel caso del ringiovanimento hai già un punto di riferimento, un’esatta di immagine alla quale devi puntare. Nel nostro caso è stata una questione molto soggettiva.

Il primo passaggio è stato affidare alla Legacy Effects il compito di creare delle protesi in silicone da applicare a Chris Evans per le riprese della sequenza. La decisione finale sull’aspetto finale del personaggio invecchiato è arrivata però diverso tempo dopo la conclusione delle riprese della scena, perciò alla fine il grosso del lavoro è stato fatto in digitale:

Alla fine l’aspetto che avevamo concordato non è stato approvato dai registi prima di diversi mesi dopo la fine delle riprese. Perciò, purtroppo, il trucco applicato sulla faccia attorno agli occhi, sulla fronte, sul naso, non corrispondeva più all’aspetto approvato, perciò abbiamo dovuto rimuovere le protesi in digitale e ricreare poi il tutto. Alla fine abbiamo lasciato soltanto il trucco sul collo e la parrucca, tutto il resto sul volto dell’attore è stato applicato in digitale.

 

 

 

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

CORRELATO CON AVENGERS: ENDGAME

Il film è stato diretto da Anthony e Joe Russo ed è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely. Tra i produttori esecutivi anche Jon Favreau, regista dei primi due Iron Man.

FONTE: CB

Consigliati dalla redazione