Quando è arrivato il primo trailer di L’uomo invisibile, online sono arrivate molte critiche sul fatto che l’anteprima rivelasse fin troppo della storia della pellicola, ma a detta del produttore Jason Blum gli spettatori non hanno nulla di cui preoccuparsi.

Bisogna rivelare abbastanza da indurre gli spettatori ad andare al cinema, ma non troppo per non rischiare di rovinare con un trailer l’esperienza cinematografica” ha raccontato il produttore a Digital Spy in compagnia del regista Leigh Whannell. “È una linea molto sottile. Io, naturalmente, pecco per eccesso di cautela nel mostrare troppo, ma Leigh non è d’accordo e probabilmente ha ragione“.

Il regista, in effetti, ha spiegato:

La verità sta nel mezzo. Oramai è diventata una reazione scontata online. Cos’è che dicono sempre? “Grazie, ragazzi, mi avete fatto risparmiare 15 dollari, non ho più bisogno di vedere il film”.

Le statistiche dicono che quelle persone sono le prime ad andare al cinema” ha precisato Blum.

Magari pensate di aver visto tutto, ma non è così” ha poi promesso Whannell.

C’era una scena chiave fondamentale che Leigh ci ha impedito di inserire nel trailer e sono felice che l’abbia fatto. Ci ho provato, però” ha concluso il produttore.

L’uomo invisibile doveva uscire in Italia il 5 marzo, ma è stato rinviato a data da definirsi a causa dell’emergenza Coronavirus.

La protagonista è Elisabeth Moss (Mad Men, The Handmaid’s Tale) che, nella pellicola, interpreta Cecilia Kass, una donna intrappolata in una relazione alquanto violenta con un ricco e brillante scienziato interpretato da Oliver Jackson-Cohen (The Haunting of Hill House).

Questa la la sinossi del film:

Cecilia scappa nel cuore della notte e scompare, vivendo nascosta con l’aiuto della sorella (Harriet Dyer), un loro amico d’infanzia (Aldis Hodge) e la sua figlia adolescente (Storm Reid). Ma quando il violento ex di Cecilia muore lasciandole una ingente fetta della sua vasta fortuna, lei comincia a sospettare che la sua morte sia solo una messa in scena. Mentre una serie di misteriose coincidenze diventano letali minacciando le vite delle persone che ama, la sanità mentale di Cecilia comincia a vacillare mentre cerca disperatamente di provare di essere minacciata da qualcuno che nessuno può vedere.

Inizialmente il film doveva far parte del Dark Universe, franchise morto in partenza dopo il fallimento di La Mummia. Il regista Leigh Whannell è partner abituale di James Wan nella saga di Saw e Insidious, e non a caso quindi si occupa anche della produzione del film insieme a Jason Blum e alla sua Blumhouse Productions.

Nel cast anche Elisabeth Moss, Storm Reid, Aldis Hodge, Harriet Dyer.

Che ne dite delle parole del produttore Jason Blum sui trailer di L’uomo invisibile?