I Racconti dello Zio Tom non arriverà mai e poi mai su Disney+, neanche preceduto da un disclaimer.

Mesi fa, prima che Disney+ debuttasse negli Stati Uniti, avevamo appreso che la Disney avrebbe apportato dei piccoli cambiamenti ad alcuni dei suoi film classici al loro debutto sulla piattaforma Disney+: in particolare, si parlò della controversa sequenza dei corvi in Dumbo (considerata una rappresentazione caricaturale e razzista). La cosa scatenò non poche polemiche, e la Disney venne accusata di voler censurare il proprio passato.

Poi, quanto il servizio è diventato realtà in America, abbiamo scoperto che, al posto di alterare il film, la Disney ha scelto di inserire un messaggio all’inizio: “Questo programma viene presentato come è stato originariamente creato. Potrebbe contenere rappresentazioni culturali datate”. Lo stesso messaggio compare anche davanti ad altri film: 4 bassotti per 1 danese, Lilli e il Vagabondo, Peter Pan, Fantasia, Il Libro della Giungla e numerosi cortometraggi, ed è simile al messaggio che anche la Warner Bros. mostra prima di alcuni corti di Tom e Jerry.

All’appello mancava però I Racconti dello Zio Tom, la pellicola a tecnica mista datata 1946 criticata per la sua rappresentazione degli afroamericani post-Guerra Civile. Il film, vincitore del premio Oscar per la miglior canzone originale “Zip-a-Dee-Doo-Dah” e ispiratore dell’attrazione di Disneyland Splash Mountain, non è mai stato distribuito in home video negli Stati Uniti.

Al meeting annuale degli azionisti Disney, Bob Iger ha confermato che il film non verrà mai proposto dalla libreria digitale di titoli proposti.

Cosa ne pensate di questa scelta della major? Dite la vostra nello spazio dei commenti!