Quando qualche giorno fa la Warner Bros ha rinviato l’uscita di Tenet, in molti si aspettavano uno slittamento di qualche mese, non di sole due settimane come invece è avvenuto.

Ora, in un articolo del New York Times (via The Playlist) si suggerisce che la major avrebbe preferito rinviare la pellicola a un momento meno rischioso, ma ha deciso di rispettare il desiderio di Christopher Nolan, che tiene molto a sostenere le sale cinematografiche che cercheranno di risollevarsi dopo il lockdown. Spiega il quotidiano:

Nelle ultime settimane la Warner, preoccupata per il suo investimento su Tenet, era più propensa a un rinvio, mentre Mr. Nolan, fervente sostenitore dell’esperienza cinematografica in sala, era molto più incline a rispettare l’uscita prefissata. La discussione ha creato non poche tensioni: Mr. Nolan, storicamente, è in grado di fruttare grandi incassi e lo studio vuole renderlo felice.

Ecco quindi che la major ha spostato il film al 31 luglio, nella speranza che nel frattempo possano riaprire in sicurezza i cinema in buona parte degli Stati uniti (se non tutti), e ovviamente anche nel resto del mondo (ove possibile). Costato oltre 200 milioni di dollari, Tenet dovrà infatti incassarne almeno mezzo miliardo per non risultare un fallimento. La Warner approfitterà anche delle due settimane aggiuntive per avviare la macchina del marketing, anche se c’è chi pensa che questo tempo le servirà anche per valutare un ulteriore rinvio.

Il cast internazionale di Tenet include Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, Dimple Kapadia, Aaron Taylor-Johnson, Clémence Poésy, con Michael Caine e Kenneth Branagh.

Scritto e diretto da Nolan, il film è stato realizzato con un mix di IMAX® e pellicola in 70mm ed è prodotto da Emma Thomas e Nolan con Thomas Hayslip in veste di produttore esecutivo.

La squadra creativa che ha lavorato dietro le quinte comprende il direttore della fotografia Hoyte van Hoytema, lo scenografo Nathan Crowley, la montatrice Jennifer Lame, il costumista Jeffrey Kurland, il supervisore degli effetti visivi Andrew Jackson e il supervisore degli effetti speciali Scott Fisher. La colonna sonora è opera del compositore Ludwig Göransson.

Girato in sette nazioni differenti, il film verrà distribuito al cinema dalla Warner Bros. Pictures il 31 luglio negli Stati Uniti e in altri paesi.