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883, dietro le loro canzoni più amate si nasconde la verità sulla separazione tra Pezzali e Repetto

Nord Sud Ovest Est riporta alla luce due retroscena sulle canzoni degli 883: il legame di Come mai con Massimo Ranieri e la scelta di Mauro Repetto.

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Ci sono canzoni che hanno segnato un'intera generazione, ma che nascondono storie molto diverse da quelle che il pubblico potrebbe immaginare. È il caso di Come mai e Gli anni, due dei brani più amati degli 883, tornati al centro dell'attenzione grazie a Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la seconda e ultima stagione della serie di Sydney Sibilia disponibile dal 9 ottobre su Sky e NOW. Dietro quelle melodie, infatti, si nascondono un possibile destino completamente diverso, un rifiuto eccellente e persino una scelta che anticipò la fine del sodalizio tra Max Pezzali e Mauro Repetto.

La nuova stagione riprende la storia proprio nel momento in cui i due ragazzi di Pavia hanno finalmente ottenuto ciò che desideravano. Dopo il successo travolgente di Hanno ucciso l'uomo ragno, Max e Mauro devono dimostrare di non essere stati soltanto una fortunata meteora musicale. Il secondo album diventa così una sfida decisiva, mentre la loro amicizia comincia a confrontarsi con aspettative, ambizioni e desideri sempre più difficili da conciliare.

Uno dei retroscena più curiosi riguarda proprio Come mai, diventata nel tempo una delle canzoni romantiche più conosciute degli 883. Nella serie, il brano nasce da un sentimento personale di Max Pezzali e attraversa un percorso travagliato prima di trovare spazio nel secondo disco, ma la ricostruzione televisiva non coincide completamente con quella tramandata sulla nascita della canzone. Difatti secondo diverso retroscena, Come mai sarebbe stata inizialmente pensata per Massimo Ranieri, con l'idea di proporla al cantante in occasione del Festival di Sanremo del 1993.

Mauro Repetto e Max Pezzali, fonte: YouTube

Il progetto non andò in porto e la canzone finì successivamente nel repertorio degli 883, anche grazie all'insistenza di Claudio Cecchetto, che ne avrebbe intuito le potenzialità. Un destino curioso per un brano che avrebbe potuto prendere una strada completamente diversa e che invece è diventato uno dei simboli della carriera di Pezzali e Repetto. Non soltanto: Come mai avrebbe poi conosciuto un'altra stagione di popolarità attraverso il remix dei Bliss Team, utilizzato come sigla del Festivalbar 1994. Ma il successo di Nord Sud Ovest Est, album pubblicato nel 1993, non si esauriva certamente in una sola canzone, visto che il disco conteneva anche Sei un mito, Rotta x casa di Dio e la title track, contribuendo a trasformare gli 883 in uno dei fenomeni musicali più importanti del decennio.

Il risultato fu straordinario: oltre 1,4 milioni di copie vendute, con una popolarità che sembrava destinata a crescere ancora. Proprio quando tutto sembrava funzionare, però, qualcosa cominciò a cambiare, poiché Max Pezzali e Mauro Repetto non stavano più inseguendo esattamente lo stesso sogno. Per il primo, la musica continuava a rappresentare il centro della propria vita. Il secondo, invece, sentiva crescere il desiderio di scoprire cosa esistesse al di fuori di quel mondo che aveva contribuito a costruire. È qui che entra in gioco Gli anni, una delle canzoni più importanti della successiva carriera degli 883. Il brano, pubblicato dopo l'uscita di Repetto dal gruppo, sarebbe stato l'ultimo al quale i due avevano lavorato insieme, anche se Mauro decise di non comparire tra gli autori.

Una scelta che acquista un significato particolare alla luce delle parole pronunciate dallo stesso Repetto negli anni successivi, con l'ex componente degli 883 che ha raccontato di aver riconosciuto immediatamente la forza della canzone, ma di aver provato un senso di soffocamento davanti a quell'idea di nostalgia che attraversava il testo. Pezzali guardava al passato, mentre lui sentiva il bisogno di andare altrove, di cambiare luoghi, esperienze e prospettive. Non era necessariamente una questione di contrasti personali, visto che Repetto ha più volte spiegato che la decisione di lasciare gli 883 non nacque da una grande lite con Max, ma dalla necessità di cercare una strada diversa.

Max Pezzali, fonte: YouTube

Nell'aprile del 1994, quando il duo era ancora all'apice della popolarità, arrivò così una separazione destinata a cambiare per sempre la storia del gruppo. Anche il ruolo pubblico di Mauro aveva contribuito a creare un certo disagio, poiché nonostante partecipasse alla scrittura delle canzoni, per molti spettatori era semplicemente il ragazzo che ballava accanto a Max Pezzali. Un'immagine che finì per oscurare almeno in parte il suo contributo creativo, alimentando una distanza tra il successo raggiunto e ciò che desiderava realmente per sé. Dopo l'addio, Repetto partì per gli Stati Uniti, tentò anche una carriera solista e successivamente si trasferì in Francia, dove lavorò a Disneyland Paris, arrivando a ricoprire incarichi nell'organizzazione degli eventi.

Un percorso molto diverso da quello immaginato agli esordi, ma che l'ex 883 ha sempre raccontato senza rimpianti. La seconda stagione di Nord Sud Ovest Est, composta da otto episodi, affronta proprio questo passaggio attraverso le interpretazioni di Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, nuovamente nei panni di Max e Mauro. Sydney Sibilia ha chiarito che la serie non vuole essere una ricostruzione documentaristica degli avvenimenti: gli autori si sono concessi alcune libertà narrative per raccontare soprattutto una storia di amicizia, crescita e cambiamento. Ed è forse proprio questo il paradosso più interessante della vicenda degli 883. Il successo che aveva permesso a due amici di realizzare il proprio sogno finì anche per mostrare quanto fossero diventati diversi.

Una distanza che non cancellò il loro legame, ma rese inevitabile la scelta di proseguire lungo strade differenti. A oltre trent'anni da quella separazione, la loro storia continua a parlare al pubblico, e lo dimostra anche Le_Ali, il nuovo brano di Max Pezzali nato ripensando all'amicizia con Mauro Repetto, che ha rincontrato di recente, e inserito nella colonna sonora della serie. Una canzone che riporta idealmente tutto al punto di partenza: due ragazzi di provincia, un'amicizia e un sogno che sembrava impossibile. Perché, in fondo, la storia degli 883 non racconta soltanto come nasce un successo. Racconta anche cosa succede quando due persone riescono finalmente ad arrivare dove avevano sempre desiderato, ma scoprono di non voler più andare nella stessa direzione.

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