Chrono Star Wars #19: Dark Force Rising/The Last Command
Dark Horse completa l'adattamento dei romanzi di Star Wars firmati da Zahn: intrighi e battaglie, forse con qualche déja vu di troppo
2 miniserie di 6 numeri ciascuna
Autore: Mike Baron
Disegnatori: Terry Dodson (DFR) e Edwin Biukovic (TLC)
Copertine: Kilian Plunkett (DFR) Mathieu Lauffray (TLC)
Sul filone degli adattamenti a fumetti dei romanzi, la nuova impresa della Dark Horse consiste nel proporre gli adattamenti dei due capitoli successivi della “Trilogia di Thrawn”, vale a dire gli adattamenti a fumetti di Dark Force Rising e The Last Command. Il tema, ormai arcinoto, è la prosecuzione della guerra tra la Nuova Repubblica e i rimasugli delle forze Imperiali, radunatisi sotto il comando del geniale alieno che dà il nome alla trilogia, forte della precaria alleanza con un jedi impazzitto e incontrollabile che naturalmente ha delle mire sulla famiglia Skywalker, attualmente in fase di ampliamento... 
Difficile entrare anche nel merito della trama senza volersi addentrare in un esame dettagliato delle storie originali trattate nei romanzi: soffre particolarmente il labirintico secondo capitolo, dove le molte trame portate avanti in parallelo sono costrette a procedere senza incrociarsi quasi mai e senza giungere a un payoff di alcun tipo, necessariamente rimandato al capitolo conclusivo. Ci sono un paio di momenti in cui l’adrenalina sale, vale a dire nei “quasi scontri” che i protagonisti hanno con le loro nemesi (Luke al salvataggio di Mara Jade prigioniera su uno Star Destroyer imperiale e Leia in visita presso il pianeta natale degli alieni noghri), ma entrambi non giungono mai a compimento (pur essendo l’antagonista principale della serie, Thrawn passerà tutti e tre i volumi senza incontrarsi mai personalmente con nessuno degli eroi). 
Rispettati alcuni capisaldi della tradizione Starwarsiana, che vuole il secondo capitolo della trilogia concludersi con la vittoria dei villains e una situazione che vacilla sull’orlo del baratro, e lo scontro finale che caratterizza gli eventi del terzo volume, dove si riconquista una maggiore compattezza e finalità della trama. Confermati anche tutti i tratti che avevano già caratterizzato le scelte narrative di Zahn nel primo capitolo: un buon trattamento dei temi strategici, politici e militari, un po’ di fatica nelle scene d’azione (che anche in questo caso il medium fumettistico aiuta a rendere più scorrevoli e partecipate), vari passi falsi sulla caratterizzazione dei personaggi e sui temi dei Jedi e della Forza. Esce di scena bene, nel romanzo come nel fumetto, il Grand’Ammiraglio Thrawn in questione, che alla chiusura del ciclo si impone a buon diritto come personaggio più memorabile dell’avventura e quello che più spesso rifarà capolino nel resto dell’universo espanso come “pick of the litter”.
Si avverte tuttavia un po’ di stanca da parte di tutti nella realizzazione del progetto, forse dovuta al fatto che in generale la Dark Horse soffre l’ingerenza delle produzioni Bantam nello sviluppo dell’universo espanso e tradisce la natura quasi esclusivamente commerciale e di rimando dell’iniziativa (da cui salviamo, è sempre bene ribadirlo, il primo volume con la sua interpretazione artistica vincente). Devono pensarla un po’ così anche i capi della casa editrice dell’Oregon, visto che per un lungo periodo, The Last Command segnerà l’ultimo tentativo di realizzare adattamenti a fumetti dei romanzi, a cui verrà preferita la proposta di storie autonome e originali, scelta saggia e condivisibile.
Equilibrio della Forza
Il piacere di visualizzare volti, luoghi e situazioni della saga letteraria, anche se dopo l’entusiasmante impatto iniziale del primo capitolo, l’impatto dell’effetto è ormai sminuito. Più valido il terzo volume, The Last Command, rispetto al secondo.
Lato Oscuro
Giudizio finale
Gli adattamenti di Dark Force Rising e The Last Command risulteranno graditi soprattutto ai sostenitori incrollabili di Zahn, a coloro che preferiscono informarsi sulle vicende di questa trilogia in modo meno impegnativo che non affrontando i cospicui romanzi di riferimento e ai collezionisti completisti; per il resto, difficilmente possono essere definiti dei capisaldi irrinunciabili della produzione fumettistica Dark Horse.
Chrono Star Wars #17: Fall of the Sith Empire
Chrono Star Wars #16: The Golden Age of the Sith
Chrono Star Wars # 14: Rogue Squadron
Chrono Star Wars #13: Splinter of the Mind’s Eye
Chrono Star Wars # 11: Heir to the Empire
Chrono Star Wars #10: Boba Fett
Chrono Star Wars #8: The Sith War
Chrono Star Wars #7: Jabba the Hutt
Chrono Star Wars #6: Dark Lords of the Sith
Chrono Star Wars #4: Dark Empire II
Chrono Star Wars #3: Classic Star Wars
Chrono Star Wars #2: Tales of the Jedi
Chrono Star Wars #1: Dark Empire
Si ringrazia lo Star Wars Club Perugia per la collaborazione