Daredevil: Rinascita stagione 2, il trailer svela una New York in guerra: resisti, ribellati, ricostruisci
Dopo la diffusione del trailer della seconda stagione di Daredevil: Rinascita, facciamo il punto della situazione su cosa dobbiamo aspettarci dalle nuove puntate
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Manca poco all'arrivo della seconda stagione di Daredevil: Rinascita, serie televisiva targata Marvel Television. Nelle ultime settimane, sono stati diffusi sia il trailer, sia alcune clip utili a riportarci tra le strade di Hell's Kitchen. Facciamo, dunque, il punto della situazione provando anche a immaginare cosa ci attende negli otto episodi in arrivo sulla piattaforma Disney+ il prossimo 25 marzo.
Dove eravamo rimasti… tutto al posto giusto
Il finale della prima stagione si spegneva sulle note eteree di Everything in Its Right Place dei Radiohead, mentre scorrevano le immagini dei protagonisti: Matt (Charlie Cox) pronto a entrare in azione con indosso il costume di Daredevil, Karen Page (Deborah Ann Woll) al suo fianco per aiutarlo nella crociata contro il sindaco di New York, Wilson Fisk (Vincent D'Onofrio); intanto la task force contro i vigilantes presidia le strade della città mentre Poindexter (Wilson Bethel) medita sulla sua prossima mossa. La voce fuori campo dell’avvocato Murdock a ricordarci che: deboli o forti, resistiamo. ribelliamoci. Ricostruiamo perché siamo la città senza paura. Il brano, con il suo loop ipnotico e la voce disincarnata di Thom Yorke evocava un fragile equilibrio: tutto sembra al posto giusto, ma è solo l'illusione di una New York riorganizzata - dopo l’attentato al sindaco e il black-out della linea elettrica - sotto il controllo di Fisk, pronta a sgretolarsi alla prima scossa.
Il trailer della seconda stagione ribalta tutto, e lo fa sulle note di Lithonia di Childish Gambino: l’atmosfera intima e rilassata dei primi secondi – evocata da una testina che si poggia su un giradischi – accompagna sequenze gioiose: Matt balla con Karen (segno di una ritrovata complicità o semplice flashback?), Wilson e Vanessa brindano sorridenti a un evento mondano, Poindexter entra in una tavola calda e sorride al cameriere che gli porge un milkshake. Ma il cambio di umore è repentino, con un crescendo furioso di violenza e scontri. Dal caos contemplativo dei Radiohead - ordine apparente, caos interiore - si passa a un'urgenza viscerale: è il passaggio dal "tutto è al posto giusto" (finzione di pace) alla ribellione totale, dove la "città senza paura" vuole rinascere. Un'evoluzione sonora che preannuncia otto episodi di furia noir, fedeli allo spirito impresso alle storie a fumetti del personaggio da autori del calibro di Frank Miller, Brian Michael Bendis ed Ed Brubaker.
Ritorni femminili: Karen Page e Jessica Jones, il cuore e i muscoli di Matt
Nei comics, diverse donne hanno affiancato Matt tanto nella vita privata quanto nella lotta al crimine. Se avevamo già assistito al ritorno di Karen nella precedente stagione, colpisce quello di Jessica Jones (Krysten Ritter). Quest’ultima è stata protagonista di una serie prodotta da Netflix tra il 2015 e il 2019; nelle tre stagioni realizzate, la Nostra (dotata di superpoteri) ha portato avanti il suo lavoro di investigatrice privata mentre combatteva i suoi demoni interiori. Con Matt, ha già fatto coppia in Defenders, crossover in cui i supereroi urbani presentati (oltre a Matt e Jessica troviamo anche Luke Cage e Iron Fist) si uniscono per combattere e sgominare la Mano, organizzazione criminale attiva a Hell’s Kitchen. Adesso, la situazione è diventata decisamente complicata per i vigilantes, vista la stretta del sindaco con l’atto Strade più sicure: "Puoi fermarlo?", chiede Jessica; "Non da solo", le risponde Matt. Insomma, è il momento di tornare a lottare insieme.
Tornando a Karen, invece, dalle prime immagini diffuse sembra essersi riaccesa la complicità, la passione che ha caratterizzato le prime stagioni di Daredevil; con il suo ritorno, rivedremo anche il giornalismo investigativo contro Fisk tanto caro alla Nostra. Intriga una sequenza del trailer in cui i due protagonisti procedono affiancati: in quello spezzone, Matt indossa un costume nero con le “D” in rosso. Questa iterazione del personaggio riporta alla mente l’arco narrativo intitolato Shadowland, in cui il Diavoletto assume la leadership della Mano e utilizza metodi estremi, arrivando a uccidere Bullseye e attaccando alleati storici come Spider-Man, Luke Cage e Iron Fist. Assisteremo a una svolta dark anche nel serial? Matt sta diventando ciò che combatte?
Sindaco Fisk e il ritorno di Bullseye: potere assoluto e precisione letale
"Mentre parliamo, i nostri nemici si stanno radunando. Qualunque cosa accada stanotte, mi alzerò e combatterò". Queste le parole di Wilson Fisk, il Kingpin. Dalle prime immagini diffuse, emerge il ritratto di un uomo che troneggia come sindaco, con la moglie Vanessa (Ayelet Zurer) al suo fianco: sono lontani i tempi del criminale che opera nell'ombra, adesso è un tiranno legittimato, che usa l'AVTF (anti-vigilantes task force) per schiacciare i "mascherati". Lo vediamo ripreso in pose maestose, con il ghigno da politico perfido; addirittura, lo troviamo impegnato in un brutale incontro di pugilato, intento a massacrare il suo avversario, o vittima di un attacco mediatica (un video in stile Mr Robot in cui appare una sua maschera grottesca).
Insomma, la posizione di dominio appare chiara e incontrastata, come evidente è il suo obiettivo: eliminare definitivamente la sua nemesi. C’entra in qualche modo Fisk dietro l’affissione del cartello in cui si denuncia la scomparsa di Matt? Dove è finito il nostro eroe ora che la città ha bisogno di lui? New York è attraversata da un grido di guerra contro la corruzione che ha infiltrato ogni livello sociale e il condottiero deve tornare al suo posto.
Il teschio tradito e la polizia corrotta
A differenza del suo simbolo, Frank Castle, il Punisher (Jon Bernthal), è il grande assente del trailer. Il suo teschio bianco, infatti, sventola impropriamente sulle armature dell'AVTF, poliziotti corrotti equipaggiati con tattiche high-tech al servizio di Fisk. Per normalizzare la loro presenza tra le strade di New York, ci vengono mostrate diverse scene in cui gli agenti interagiscono con la cittadinanza, ostentando disponibilità e spirito di collaborazione. In realtà, sappiamo qual è il loro reale obiettivo. E Castle? Nella scena post-credit della prima stagione, fugge dalla prigione in cui era rinchiuso insieme ad altre personalità scomode a Fisk. Al momento, non è stata confermata la presenza di Bernthal in queste otto puntate. Vedremo quando il Punisher si riapproprierà del suo simbolo; di certo, sappiamo come lo farà.
Vista l’assenza di un alleato come Castle, è probabile che Murdock possa trovare aiuto in Angela del Toro (Camilla Rodriguez), nipote di Hector Ayala noto come Tigre Bianca: sarà lei a raccogliere l’eredità dello zio? Sempre nel trailer, vediamo Daredevil entrare nella prigione dove era rinchiuso lo stesso Castle: che sia andato a liberare Jack Duquesne (Tony Dalton), alias lo Spadaccino? Staremo a vedere.
In conclusione
Poco da aggiungere: la seconda stagione di Daredevil: Rinascita porterà lo scontro tra Matt e Wilson a vette di violenza sempre più alte. Scopriremo l’esito del conflitto interiore del Diavolo di Hell’s Kitchen, scopriremo da che parte si schiererà Poindexter e quale ruolo ricoprirà Heather Glenn. Ancora pochi giorni e la battaglia riprenderà.