GF Vip, Andreas Muller confessa a Marina La Rosa sul fratello disabile: "Mi vergognavo di lui"
Andreas Muller racconta al GF Vip il rapporto con il fratello disabile Daniel: dalla vergogna alla gratitudine per avergli fatto scoprire la danza.
La Casa del Grande Fratello Vip si è trasformata in un confessionale a cuore aperto quando Andreas Muller ha deciso di raccontare una delle pagine più difficili e, al tempo stesso, più determinanti della sua vita. Il ballerino, vincitore di Amici e volto noto della danza italiana, ha parlato con Marina La Rosa del rapporto complesso con il fratello maggiore Daniel, nato con una disabilità causata da una meningite contratta quando era ancora neonato.
La distanza tra i due fratelli era tangibile, fisica. Andreas ricorda di aver cambiato strada quando incrociava Daniel fuori casa, di averlo evitato sistematicamente. "Lo vedevo in giro e prendevo proprio l'altra strada", ha raccontato. Un allontanamento che si manifestava anche nel modo in cui parlava di lui con gli altri. "C'è stato anche un momento in cui ai ragazzi con cui uscivo dicevo che io avevo un solo fratello e non due".
Quel bambino che giocava a calcio e parlava di ragazze con gli amici non riusciva a dare valore alle spiegazioni dei genitori sulla condizione di Daniel. La meningite aveva lasciato conseguenze importanti, non a livello motorio ma su altri fronti. Daniel ha vissuto un'infanzia tremenda, segnata dall'esclusione e dal bullismo. "Lo bullizzavano molto, era la pecora nera delle situazioni", ha spiegato Andreas. "Per loro era l'handicappato. Nei paesini piccoli è peggio, uno pensa che in un paesino piccolo uno sia più protetto, non è vero, è molto peggio. Nei piccoli centri sei preso di mira".
Daniel era ossessionato dalla danza. A casa guardava in loop Step Up, Step Up 2, Flashdance, Honey. Parlava solo di quello, sognava di ballare, chiedeva ad Andreas di accompagnarlo a una lezione. Dopo tante richieste rifiutate, il fratello minore ha accettato. "Mi è stato chiesto di fare un piccolo sforzo e di ascoltarlo e quindi dopo tanto tempo che me lo chiedeva, io sono andato a fare questa lezione di danza con lui, ma vergognandomi", ha ammesso con onestà.
Quella lezione, fatta quasi per obbligo, si è rivelata l'inizio di tutto. Andreas ha scoperto un mondo che non sapeva esistesse, una passione autentica che il calcio non gli aveva mai dato. "Da quel momento ho lasciato il calcio e ho iniziato a ballare, mi è piaciuta da subito la danza. Non ero fatto per il calcio, quando la palla mi arrivava addosso mi scansavo, non ho mai avuto quella vena aggressiva".
Il racconto di Andreas Muller al Grande Fratello Vip è il riconoscimento pubblico che la sua carriera, la sua identità professionale, la scoperta di ciò che lo rende felice, passano attraverso quel fratello che un tempo evitava per strada. Daniel, con la sua passione incrollabile per la danza e con l'aiuto di una madre che ha saputo trovare il linguaggio giusto, ha cambiato il destino di Andreas senza nemmeno rendersene conto completamente.
Oggi il rapporto tra i due è completamente diverso. Andreas ha raccontato più volte quanto Daniel sia importante nella sua vita, quanto gli debba per avergli aperto quella porta. Una lezione che va oltre la danza e che parla di accettazione, di crescita, di quanto sia facile giudicare ciò che non si comprende e di quanto sia difficile, ma necessario, imparare a guardare davvero, come ha dimostrato al stessa Marina La Rosa parlando commossa di Pietro Taricone.