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Grande Fratello Vip, gli ascolti continuano ad essere bassi: il reality è un flop?

Grande Fratello Vip in crisi: ascolti al minimo storico con 1,5 milioni di spettatori. Analisi dei numeri Mediaset e delle cause del flop dell'edizione 2024.

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C'era un tempo in cui entrare nella Casa del Grande Fratello significava diventare famosi. Oggi il rischio è l'opposto: essere famosi e scoprire che al pubblico interessa sempre meno guardarvi. La nuova edizione del Grande Fratello Vip condotta da Ilary Blasi non decolla, e i numeri raccontano una storia impietosa che va ben oltre la singola serata sfortunata. Il Grande Fratello Vip non ha cominciato a perdere pubblico venerdì sera.

Occorre rassegnarsi al fatto che il Grande Fratello Vip è ormai un programma per nottambuli: partenza alle dieci di sera, oltre tre ore di diretta che varcano la soglia dell'una di notte. A tutti gli effetti è diventato un programma di seconda serata, e come tale andrebbe giudicato. Gli ascolti medi per il doppio appuntamento settimanale del lunedì e del venerdì, che dovrebbe essere abbandonato a novembre, si attestano a 1.784.000 spettatori per una share del 16,4%. L'edizione della scorsa primavera, con formula analoga e sempre con la conduzione di Ilary Blasi, aveva chiuso sfiorando i due milioni di spettatori medi. Un tempo quella era l'asticella psicologica per giudicare il successo o l'insuccesso di un programma così impegnativo.

Sul piano dei target non c'è una tipologia di pubblico che crolli in modo particolare: piuttosto, c'è un progressivo deterioramento dei pubblici più tipici del programma. A cominciare dal target femminile, che fa registrare una share del 19,6%, appena la sufficienza. I target giovani continuano a essere i più forti, in particolare nelle fasce 25-34 anni e 35-44 anni, ed è questa la ragione della persistenza in palinsesto. Sono soprattutto i venti-trentenni ad arretrare nella fruizione del Grande Fratello, pur con una share ancora buona del 25%. Dal punto di vista dei livelli di istruzione, dominano quelli elementari, col 23,5% di share. Dal punto di vista territoriale, il reality tiene ormai quasi solamente nelle regioni del Sud, col 26% in Sicilia, ma la metà in Lombardia, appena il 13%.

Alex Belli al Grande Fratello Vip 2026, fonte: Mediaset

E qui arriva il problema vero. Non sembra essere Ilary Blasi. La conduttrice conosce tempi e linguaggio della televisione popolare, ha dimostrato di saper gestire le dinamiche del reality e gode dell'appoggio di tantissimi fan. Non possono essere scaricate responsabilità nemmeno sulle opinioniste: Selvaggia Lucarelli sa creare discussione e alimentare il dibattito social, mentre Cesara Buonamici garantisce un contrappunto più istituzionale e pacato. Si possono discutere singole scelte, certo, ma cambiare una conduttrice o spostare una poltrona in studio non risolve la questione centrale: che cosa dovrebbe ancora sorprendere il pubblico del Grande Fratello?

Il cast di questa edizione non sta funzionando come dovrebbe. Valeria Marini parla solo di sé, Alex Belli ha dovuto fare delle sparate folli per cercare di animare la Casa. Guendalina Tavassi litiga per tutto e si offende. Piera Meloni e Alessandro Roncaccia che dovrebbero emozionare non danno il giusto sentimento, solo tanta noia.

Dopo oltre venticinque anni, il meccanismo è diventato prevedibile. Il Grande Fratello è stato un format che ha cambiato la televisione italiana 26 anni fa. Ora resiste nella notte, più che nel prime time, di Canale 5 grazie ad alcuni suoi pregi che continuano a salvarne l'emissione nonostante gli ascolti sotto la soglia psicologica: è un programma riempi-serate, che si accorcia e allunga a seconda delle esigenze, e funziona ancora parzialmente su porzioni del suo pubblico d'elezione. I giovani tra i 25 e i 44 anni continuano a rappresentare lo zoccolo duro, il pubblico del Sud continua a seguirlo con una certa fedeltà.

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