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I casi di Teresa Battaglia 3, Elena Sofia Ricci torna su Rai 1: la nuova indagine riapre i fantasmi del passato

I casi di Teresa Battaglia 3 – Figlia della cenere debutta su Rai 1 il 12 ottobre: trama, cast e anticipazioni della nuova stagione con Elena Sofia Ricci.

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I casi di Teresa Battaglia sta finalmente per tornare su Rai 1, e questa volta per la protagonista interpretata da Elena Sofia Ricci le cose si faranno ancora più complicate. Dopo Fiori sopra l'inferno e Ninfa dormiente, la fiction tratta dai romanzi di Ilaria Tuti si prepara a raccontare un nuovo capitolo intitolato Figlia della cenere, una storia nella quale un'indagine particolarmente brutale finirà per intrecciarsi con il passato della protagonista. E mentre Teresa dovrà affrontare un assassino spietato, una persona che avrebbe preferito dimenticare tornerà improvvisamente nella sua vita, riaprendo ferite che non si sono mai davvero rimarginate.

La terza stagione de I casi di Teresa Battaglia debutterà lunedì 12 ottobre 2026 su Rai 1, riportando sul piccolo schermo una delle investigatrici più particolari della fiction italiana. Questa volta, però, ci sarà anche una novità importante: gli episodi saranno otto, distribuiti in quattro prime serate, anziché i sei delle stagioni precedenti. Una scelta che permetterà alla storia di svilupparsi con maggiore profondità, concedendo più spazio non soltanto all'indagine, ma anche ai rapporti tra i personaggi.

La vicenda riprenderà cinque mesi dopo gli eventi di Ninfa dormiente, quando Teresa Battaglia e la sua squadra verranno chiamati a occuparsi di un omicidio dalle caratteristiche inquietanti. Il cadavere di un anziano pensionato verrà ritrovato lungo il greto di un torrente, con mutilazioni inflitte dopo la morte e segni di una violenza apparentemente inspiegabile. Un delitto che, almeno inizialmente, sembrerà impossibile da decifrare. La situazione cambierà con il ritrovamento di una seconda vittima a Udine, uccisa attraverso modalità simili, con Teresa che inizierà così a sospettare che dietro gli omicidi si nasconda un serial killer, ma soprattutto che la scelta delle vittime non sia affatto casuale.

I casi di Teresa Battaglia, fonte: Rai Fiction

Le persone assassinate sembreranno infatti condividere segreti e colpe rimasti nascosti per anni, mentre il responsabile apparirà convinto di agire seguendo una propria, distorta idea di giustizia. Per arrivare alla verità, la protagonista dovrà ancora una volta affidarsi al proprio straordinario intuito, affiancata dagli ispettori Massimo Marini e Giacomo Parisi, interpretati rispettivamente da Giuseppe Spata e Gianluca Gobbi. Ma mentre le indagini diventeranno sempre più complesse, Teresa si ritroverà a dover affrontare anche qualcosa di profondamente personale.

A Udine arriverà infatti Sebastiano Corsi, il suo ex marito, interpretato da Maurizio Donadoni. L'uomo si presenterà insieme alla nuova compagna, sostenendo di essere vittima di minacce anonime e arrivando ad accusare proprio Teresa. Un ritorno destinato a sconvolgere la protagonista, costringendola a confrontarsi con una parte dolorosa del proprio passato che aveva cercato di lasciarsi alle spalle. E proprio il rapporto con i ricordi continuerà a essere uno degli elementi più importanti della fiction. Teresa Battaglia convive infatti con l'Alzheimer, una malattia che minaccia progressivamente la sua memoria e che rende ancora più difficile il suo lavoro.

La protagonista si troverà così a combattere su due fronti: da una parte un assassino da identificare, dall'altra una condizione che rischia di sottrarle proprio lo strumento più prezioso per ricostruire la verità. Un personaggio complesso, quello di Teresa, al quale Elena Sofia Ricci ha raccontato di essere particolarmente legata. Durante la presentazione della nuova stagione, l'attrice ha spiegato di aver ritrovato nella protagonista alcuni tratti della propria madre: una donna dal carattere difficile, apparentemente aspra, ma capace di dimostrare amore in modi non sempre convenzionali.

I casi di Teresa Battaglia 3, fonte: Rai Fiction

“Una donna ruvida, aspra, scontrosa”, l'ha descritta Ricci, sottolineando però anche il coraggio e la straordinaria sensibilità di una protagonista che continua a combattere contro i mostri che incontra durante le indagini e contro quello che porta dentro di sé. È proprio questa contraddizione, secondo l'attrice, a rendere Teresa una figura tanto interessante: una donna che non ha bisogno di essere accomodante per essere profondamente umana. Accanto ai volti già conosciuti dal pubblico, la terza stagione introdurrà anche nuovi personaggi. Tornerà Fausto Maria Sciarappa nel ruolo di Albert Lona, mentre Sara Drago interpreterà Serena Giorgi, nuova responsabile della Scientifica.

Tra le novità figurano inoltre Massimo Poggio, nei panni del giornalista d'inchiesta Mauro Degano, e lo stesso Maurizio Donadoni nel ruolo dell'ex marito della protagonista. La regia è nuovamente affidata a Kiko Rosati, mentre la produzione è firmata Rai Fiction e Publispei. Come nei capitoli precedenti, anche Figlia della cenere conserverà un forte legame con il Friuli Venezia Giulia, trasformando i suoi paesaggi e le sue atmosfere in una parte fondamentale del racconto. L'appuntamento televisivo è fissato per lunedì 12 ottobre su Rai 1, con due episodi a serata e una programmazione che proseguirà fino al 2 novembre 2026.

Chi non vuole aspettare il debutto televisivo può già vedere il primo episodio su RaiPlay, dove è disponibile in anteprima dal 10 ottobre. Proprio a proposito della messa in onda, però, Elena Sofia Ricci ha sollevato anche una polemica. Durante la conferenza stampa di presentazione, l'attrice ha criticato la tendenza delle reti generaliste a far iniziare le fiction sempre più tardi, spesso a ridosso delle 22. Ma al di là della discussione sulla programmazione, Figlia della cenere promette di essere il capitolo più personale della storia di Teresa Battaglia. Perché questa volta non basterà trovare un assassino e ricostruire ciò che è accaduto alle vittime: la protagonista dovrà anche fare i conti con ciò che ha vissuto, con i ricordi che rischia di perdere e con un passato che sembra deciso a non lasciarla andare.

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