Il Signore degli Anelli, dopo Frodo e Gandalf può tornare anche Merry? Dominic Monaghan apre al grande ritorno
Dominic Monaghan parla del possibile ritorno di Merry nella Terra di Mezzo e rivela di aver già discusso del suo futuro nel nuovo The Hunt for Gollum.
Vent'anni dopo aver interpretato Meriadoc "Merry" Brandybuck nella trilogia originale de Il Signore degli Anelli, Dominic Monaghan potrebbe tornare a calcare le terre della Terra di Mezzo. L'attore ha confermato in un'intervista esclusiva a ScreenRant di aver avuto conversazioni concrete sulla possibilità di riprendere il ruolo del celebre hobbit in The Hunt for Gollum, il nuovo film ambientato nell'universo creato da J.R.R. Tolkien e diretto da Andy Serkis, previsto per il 2027.
Monaghan faceva parte del leggendario cast che ha dato vita alla trilogia diretta da Peter Jackson tra il 2001 e il 2003. Merry, insieme al cugino Pippin, è stato uno dei personaggi più amati dai fan: partito come burlone e combinaguai della Contea, ha attraversato un percorso di crescita che lo ha portato a diventare un valoroso cavaliere, combattendo nella Battaglia dei Campi del Pelennor e nella Guerra dell'Anello. Un arco narrativo che ha segnato una generazione di spettatori.Mentre alcuni dei suoi colleghi sono tornati per la trilogia de Lo Hobbit - Orlando Bloom nei panni di Legolas, Ian McKellen come Gandalf, Elijah Wood come Frodo e Andy Serkis come Gollum - Monaghan non ha avuto modo di riprendere il mantello verde del suo hobbit. Ma le cose potrebbero cambiare presto. Durante la promozione della seconda stagione di The Librarians: The Next Chapter, l'attore ha rivelato di aver "sicuramente parlato" con le persone giuste riguardo a un possibile ritorno.
"Siamo tutti ancora grandi amici di Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens", ha spiegato Monaghan, riferendosi a quelle che definisce "le vere menti creative" dietro la serie cinematografica. "Penso che l'intero team neozelandese del Signore degli Anelli voglia costruire questo mondo della Terra di Mezzo nello stesso modo in cui lo hanno fatto Star Wars, Star Trek e Marvel. Capiscono perfettamente che l'universo del Signore degli Anelli è una rendita così forte, e la gente lo ama davvero."
Certo, le discussioni sono state per ora "generali" e "piuttosto vaghe", come ammette lo stesso attore. Ma Monaghan ha voluto rendere chiara la sua posizione: se ci fosse l'opportunità per Merry di apparire in qualche forma, "non posso permettere che sia qualcun altro a farlo". Una dichiarazione di fedeltà al personaggio che ha contribuito a renderlo famoso in tutto il mondo. E sull'età che avanza? L'attore quarantottenne ha scherzato sul fatto che farà "quello che serve per sembrare giovane", riconoscendo di essere "ancora magro" ma ammettendo che potrebbe dover "colorare qualcuno di questi capelli grigi nella mia barba o nei miei capelli".Poi ha lanciato la sfida con una punta di ironia:
"Ma sapete, se Ian McKellen può ancora interpretare Gandalf, penso di poter ancora fare Merry. Direi che Elijah ed io siamo probabilmente ancora i due più giovani tra gli Hobbit. Tutti sembrano giovani, ma Billy e Sean sono significativamente più vecchi di Elijah e me, e penso che Elijah ed io siamo invecchiati un po' più lentamente della maggior parte degli altri membri del cast." - Dominic Monaghan
Il ritorno di Frodo e Gandalf in The Hunt for Gollum è stato accolto con una certa sorpresa. Elijah Wood era stato inizialmente cauto nel confermare la notizia, mentre Ian McKellen l'aveva annunciata apertamente. Wood ha poi rivelato che il suo ruolo nel film del 2027 sarà relativamente piccolo rispetto al resto del cast stellare, che include nomi come Kate Winslet, Jamie Dornan, Leo Woodall e Lee Pace, che riprenderà il ruolo di Thranduil.
Dal punto di vista cronologico, il ritorno di Merry in The Hunt for Gollum è assolutamente plausibile. Il film si colloca nella timeline della Terra di Mezzo subito dopo la trilogia de Lo Hobbit e durante gli eventi iniziali del Signore degli Anelli, raccontando la missione di Aragorn (Strider) per dare la caccia a Gollum. Sebbene la creatura non interagisca con Frodo fino a Le Due Torri, e quando lo fa Merry non è presente, il film del 2027 potrebbe concludersi con il ritorno di Strider presso la Compagnia, offrendo l'occasione per vedere Wood, Monaghan e potenzialmente gli altri attori della Compagnia riuniti sullo schermo.
Il progetto di espandere l'universo della Terra di Mezzo segue la strategia di altri grandi franchise cinematografici. Dopo il successo globale della trilogia originale - che ha incassato miliardi di dollari e vinto 17 premi Oscar - e la trilogia de Lo Hobbit, Warner Bros e il team creativo neozelandese sembrano determinati a costruire un universo condiviso capace di competere con Marvel e Star Wars. Un'operazione ambiziosa che richiede però la partecipazione degli attori originali per mantenere quel legame emotivo con i fan della prima ora.
Per Monaghan, che negli anni successivi al Signore degli Anelli ha lavorato in serie televisive come Lost e Star Wars: The Bad Batch, tornare nella Contea rappresenterebbe la chiusura di un cerchio. O meglio, la riapertura di un capitolo che molti credevano chiuso per sempre. La sua disponibilità è chiara, la volontà del team creativo di espandere il mondo sembra solida. Ora resta solo da capire come e quando Merry Brandybuck tornerà a cavalcare verso l'avventura.
La produzione di The Hunt for Gollum è prevista per il 2026, con uscita nelle sale nel 2027. Andy Serkis, oltre a dirigere, riprenderà il ruolo di Gollum che lo ha reso celebre come pioniere della performance capture. Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens saranno coinvolti come produttori esecutivi, garantendo quella continuità creativa che ha reso la trilogia originale un fenomeno culturale globale. Per i fan italiani che sono cresciuti con le avventure di Frodo, Sam, Merry e Pippin, la possibilità di rivedere gli hobbit originali sullo schermo rappresenta molto più di un semplice sequel. È il ritorno a casa, nella Contea dell'immaginazione, dove tutto è iniziato e dove, forse, tutto può ancora ricominciare.