Jennifer Lopez torna tra scrivanie, segreti e amori proibiti: Netflix riscopre la formula che aveva fatto innamorare tutti
Office Romance segna il ritorno di Jennifer Lopez alle commedie romantiche, recuperando una delle formule più amate degli anni 2000.
Per anni Hollywood ha trattato le commedie romantiche come un genere appartenente al passato. I grandi studios hanno progressivamente ridotto gli investimenti in questo tipo di film, lasciando spazio a franchise, cinecomic e thriller ad alto budget. Eppure il pubblico non ha mai davvero smesso di amare le storie d’amore leggere, divertenti e rassicuranti che hanno dominato gli anni Duemila. È proprio qui che entra in gioco Office Romance, il nuovo film Netflix con Jennifer Lopez e Brett Goldstein, una commedia romantica che sembra arrivare direttamente dall’epoca d’oro del genere e che non fa nulla per nascondere questa sua identità.
Fin dalle prime scene, Office Romance abbraccia tutti gli elementi che hanno reso popolari le rom-com di inizio millennio. Al centro della storia c’è Jackie Cruz, brillante amministratrice delegata della compagnia aerea Air Cruz. Jackie è il classico personaggio che vive per il lavoro: competente, ambiziosa, determinata e completamente assorbita dalla carriera. Ha costruito la propria vita attorno all’azienda di famiglia, sacrificando relazioni e tempo libero per raggiungere il successo professionale. L’equilibrio che ha costruito negli anni inizia però a incrinarsi quando nella compagnia arriva Daniel Blanchflower, il nuovo consulente legale interpretato da Brett Goldstein. Anche lui è un professionista estremamente concentrato sul lavoro, poco incline alle distrazioni e convinto che la carriera debba avere la priorità su tutto il resto. Come da tradizione del genere, il loro incontro dà vita a una chimica immediata che nessuno dei due aveva previsto e che finirà per mettere in discussione molte delle convinzioni che hanno guidato le loro vite.La forza di Office Romance non sta tanto nell’originalità della trama quanto nella capacità di recuperare una formula che il cinema contemporaneo sembra aver quasi dimenticato. L’ufficio diventa il teatro perfetto per equivoci, attrazioni proibite e situazioni imbarazzanti. A complicare ulteriormente le cose c’è infatti una rigida politica aziendale che vieta le relazioni sentimentali tra dipendenti. Quello che potrebbe sembrare un semplice flirt si trasforma così in un potenziale problema professionale, costringendo Jackie e Daniel a muoversi costantemente sul sottile confine tra desiderio e dovere.
È una struttura narrativa che richiama molte delle commedie romantiche che hanno reso celebre Jennifer Lopez. Non è difficile vedere in Jackie Cruz una nuova variazione del personaggio che l’attrice ha interpretato più volte nel corso della sua carriera: una donna forte, indipendente e apparentemente in controllo di tutto, destinata però a scoprire che la vulnerabilità può essere altrettanto importante del successo. In questo senso, Office Romance appare quasi come un ritorno alle origini per la star americana, che negli anni ha contribuito a definire l’immaginario delle rom-com moderne.Anche la scelta di Brett Goldstein si rivela particolarmente interessante. Conosciuto soprattutto per il ruolo di Roy Kent nella serie Ted Lasso, l’attore britannico porta sullo schermo un protagonista maschile molto diverso dagli stereotipi più recenti. Daniel non è un miliardario irraggiungibile né un eroe romantico perfetto, ma un uomo altrettanto ossessionato dal lavoro e impreparato quanto Jackie quando si tratta di affrontare i sentimenti. La dinamica tra i due rappresenta il vero cuore del film e contribuisce a rendere credibile una storia che punta più sul carisma dei protagonisti che sulle sorprese narrative.
Dietro la macchina da presa troviamo Ol Parker, regista già apprezzato per Ticket to Paradise con George Clooney e Julia Roberts. La sua esperienza nel genere emerge chiaramente nel modo in cui il film alterna momenti romantici, comicità e situazioni sopra le righe senza perdere leggerezza. Il cast di supporto, che comprende nomi Betty Gilpin, Tony Hale, Amy Sedaris, Bradley Whitford ed Edward James Olmos, contribuisce ad arricchire ulteriormente una storia che punta soprattutto sull’intrattenimento puro.
In un periodo in cui gran parte delle produzioni romantiche cerca di reinventare continuamente il genere, Office Romance sceglie una strada diversa. Non vuole rivoluzionare le regole della commedia romantica, ma ricordare al pubblico perché quelle regole hanno funzionato così bene per decenni. Amori proibiti, segreti da nascondere, due protagonisti convinti di avere tutto sotto controllo e la certezza che i sentimenti finiranno inevitabilmente per complicare ogni cosa: sono ingredienti familiari, ma proprio per questo estremamente efficaci.
Per chi sente nostalgia delle commedie romantiche che hanno dominato gli anni Duemila, Office Romance potrebbe rappresentare una piacevole sorpresa. È un film che conosce perfettamente il proprio pubblico e che non ha paura di abbracciare le convenzioni del genere. E forse è proprio questa sincerità a renderlo così interessante nel panorama attuale dello streaming.