Marvel: Donny Cates dice la sua su La furia di Carnage... e Venom gli risponde
Le leggere critiche di Donny Cates al film Venom: La furia di Carnage e all'uso della parola Klyntar e la risposta del protettore letale
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
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Cates - Non essere preso in giro da @VenomMovie oggi è come essere messo in disparte da una ex con cui pensavo di essermi lasciato amichevolmente... immagino che abbia messo una pietra sopra alla nostra relazione.
Non si è fatta attendere la risposta di Venom.
@VenomMovie - Donny... tu sei come casa per me... come uno di famiglia.
Un'interazione amichevole e divertita, che mette un po' di balsamo sul rapporto tra sceneggiatore e film, dopo che Cates ha leggermente criticato la resa del costume di Venom per quanto si è visto sinora nei trailer, nonché per il fatto che da una delle clip promozionali emerge che la pellicola ha utilizzato un nome non del tutto corretto per il luogo d'origine dei simbionti della Marvel.
Cates - Non è così che si pronuncia Klyntar, ma va bene lo stesso. Inoltre i simbionti non hanno davvero un pianeta natale. La parola Klyntar è solo il termine che indica una prigione nella loro lingua e... oh, lasciamo stare. Chissene.
Nel frattempo, eccovi la sinossi di Venom: La furia di Carnage.
Tom Hardy ritorna sul grande schermo nel ruolo del “protettore letale” Venom, uno dei personaggi Marvel più enigmatici e complessi. Diretto da Andy Serkis, tra i protagonisti anche Michell, Naomie Harris e Woody Harrelson, nel ruolo del villain Cletus Kasady/Carnage.
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