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Noemi, Ema Stokholma e Fabio Volo, annunciata la commissione di Sanremo Giovani

Scopri i sette giudici di Sanremo Giovani 2026: da Noemi a Ema Stokholma, passando per Fabio Volo. Tutti i nomi della commissione che selezionerà i talenti.

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La macchina del Festival di Sanremo 2027 è ufficialmente in moto. Mentre Stefano De Martino lavora ai dettagli della sua prima esperienza come direttore artistico e conduttore dell'Ariston, un primo tassello fondamentale è stato messo al suo posto: la commissione musicale che avrà il compito di selezionare i giovani talenti destinati a tentare la scalata verso il palco più ambito della musica italiana.

La Rai ha ufficializzato i sette nomi che comporranno la giuria di Sanremo Giovani 2026 e Area Sanremo, un gruppo eterogeneo di personalità provenienti dal mondo della musica, della radio, della televisione e della produzione artistica. Ciascuno porta con sé competenze diverse, uno sguardo particolare sul panorama musicale contemporaneo e la responsabilità di individuare chi, tra decine di aspiranti, merita davvero di proseguire il viaggio.

A guidare la commissione sarà proprio Stefano De Martino, che si trova così a seguire il Festival su più fronti: non solo conduttore e direttore artistico della kermesse principale, ma anche parte attiva nella scelta dei giovani che potrebbero calcare il palco dell'Ariston nel 2027. Accanto a lui siede Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time, figura strategica nella programmazione Rai.

Gli altri cinque componenti rappresentano anime diverse dello spettacolo italiano. C'è Noemi, cantautrice che conosce Sanremo dall'interno dopo avervi partecipato più volte, capace di valutare non solo la tecnica vocale ma anche la capacità di emozionare e comunicare sul palco. Ema Stokholma porta invece l'esperienza di chi ha costruito la propria carriera tra radio, musica e televisione, un occhio allenato a cogliere le tendenze e a intercettare ciò che funziona tra il pubblico giovane.

Fabio Volo aggiunge un punto di vista diverso: volto noto della radio e della televisione, scrittore e autore, rappresenta chi sa raccontare storie e costruire narrazioni, un elemento cruciale in un'epoca in cui un artista deve saper comunicare ben oltre la sola canzone. Carlo Pastore, figura storica legata alla musica e alla radio, completa il quadro con una conoscenza profonda del settore discografico e delle dinamiche di promozione artistica.

A chiudere il cerchio c'è il Maestro Pino Perris, musicista e produttore, che porta nella commissione uno sguardo tecnico legato alla parte strumentale, agli arrangiamenti e alla produzione. La sua presenza garantisce che l'attenzione non si concentri solo sulla voce o sull'impatto scenico, ma anche sulla qualità musicale complessiva dei brani presentati.

Questa squadra avrà davanti a sé un lavoro intenso e articolato. Il percorso di selezione prenderà il via a fine ottobre, quando la commissione incontrerà dal vivo nella Sala A di via Asiago i 60 artisti di Sanremo Giovani che avranno superato la prima fase di scrematura. Un momento cruciale, in cui dal vivo si valutano non solo le capacità vocali ma anche la presenza scenica, la sicurezza, la personalità artistica. Da queste audizioni usciranno 15 nomi.

A questi si aggiungeranno altri 15 artisti selezionati attraverso Area Sanremo, il percorso parallelo che offre un'altra via d'accesso al sogno sanremese. Si formerà così una rosa di 30 giovani talenti, provenienti da due strade diverse ma ormai diretti verso lo stesso obiettivo: convincere la commissione di meritare un posto tra i finalisti.

Con nomi come Noemi, Ema Stokholma, Fabio Volo, Carlo Pastore e il Maestro Pino Perris seduti dietro al tavolo della giuria, insieme a Stefano De Martino e Claudio Fasulo, la selezione si preannuncia rigorosa ma equilibrata, capace di valorizzare talenti diversi e di premiare chi sa unire qualità tecnica e autenticità espressiva. Il palco dell'Ariston è ancora lontano e con tante sorprese all'orizzonte già vociferate, ma per qualcuno il sogno sta per cominciare a prendere forma concreta.

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