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Quattro amici e troppi segreti: il film italiano di Muccino da vedere su Prime Video (è con Stefano Accorsi)

Su Prime Video è disponibile il film che segna il ritorno di Gabriele Muccino ai temi che hanno reso celebre il suo cinema: amori in crisi, segreti e fragilità emotive.

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Su Prime Video è disponibile il nuovo film di Gabriele Muccino, Le cose non dette, quattordicesima pellicola cinematografica che riunisce i volti che hanno segnato la storia del suo cinema insieme a nuove presenze destinate a lasciare il segno. Il film, tratto dal romanzo Siracusa di Delia Ephron, mette in mostra una storia di relazioni in crisi, segreti e desideri inconfessati che si dipana tra Roma e il Marocco, dove il paesaggio desertico diventa metafora perfetta delle aridità emotive dei protagonisti.

Al centro della narrazione ci sono quattro personaggi principali, interpretati da un cast che riunisce veterani del cinema di Muccino e volti nuovi per il regista romano. Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini formano il quartetto protagonista di una trama matura che offre una riflessione disincantata sull'amore, sull'amicizia e sugli inganni che pratichiamo verso noi stessi prima ancora che verso gli altri.

Stefano Accorsi interpreta Carlo, professore universitario e scrittore in crisi creativa, un personaggio che è consapevole che qualcosa si sia spento nella relazione con la compagna Elisa, e nella sua vita è entrata di recente Blu, una sua giovane studentessa. Miriam Leone rappresenta invece una new entry assoluta per il cinema di Muccino, con l'attrice chiamata ad interpretare Elisa, giornalista brillante e stimata anche all'estero che attraversa un periodo di crisi con Paolo.

Le cose non dette di Gabriele Muccino, fonte: Rai Cinema

Claudio Santamaria interpreta Paolo, un uomo sposato con Anna che insieme hanno una figlia adolescente, Vittoria. Paolo ed Anna si trovano a fronteggiare situazioni che mettono a rischio la loro unione, incarnando un tipo di crisi coniugale forse meno evidente ma non meno profonda di quella vissuta dagli altri protagonisti. Carolina Crescentini completa il quartetto principale nei panni di Anna, moglie di Paolo e mamma iperprotettiva di Vittoria.

Il cast si arricchisce di due giovani presenze che funzionano come elementi destabilizzanti nella narrazione. Beatrice Savignani, attrice ternana classe 2004, interpreta Blu, la studentessa di filosofia di Carlo che diventa un potente catalizzatore di caos. Invece Margherita Pantaleo interpreta Vittoria, la figlia adolescente di Paolo e Anna. Completano il cast Alessandra Carrillo, attrice ma anche produttrice e sceneggiatrice vista di recente in Avetrana: Qui non è Hollywood e Mrs Playmen, Ahmed Boulane, regista e attore marocchino attivo fin dagli anni Settanta, e Miloud Mourad Benamara, attore italiano di origine algerina già visto in Tramite amicizia con Alessandro Siani e in La ballata dei gusci infranti.

La scelta del cast riflette la volontà di Muccino di costruire un team in grado di restituire la complessità delle dinamiche relazionali al centro della storia. Aggiungiamo inoltre che il regista ha lavorato su un soggetto scritto insieme a Delia Ephron, autrice del romanzo originale, girando tra Roma e il Marocco. La fotografia è firmata da Fabio Zamarion, il montaggio da Claudio Di Mauro e le musiche da Paolo Buonvino.

Le cose non dette di Gabriele Muccino, fonte: Rai Cinema

Con questo cast, Muccino torna a esplorare il territorio che meglio conosce: le relazioni sentimentali, i non detti, le crepe invisibili che minano anche i legami apparentemente più solidi. Il risultato è un film che propone una riflessione più matura e disincantata sull'amore rispetto ai suoi lavori precedenti, confermando la capacità del regista di raccontare l'Italia contemporanea attraverso le sue fragilità affettive, come abbiamo evidenziato nel nostro articolo di approfondimento sul finale.

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