Spider-Man: Brand New Day, il regista risponde alla domanda che tutti si fanno sul finale di Ned e Peter
Le dichiarazioni di Destin Daniel Cretton fanno luce sul finale di Spider-Man: Brand New Day e sulla scena che ha riacceso le speranze dei fan per il futuro di Ned e Peter Parker.
Il Marvel Cinematic Universe ha riportato nelle sale uno dei suoi eroi più amati, ma ha anche lasciato gli spettatori con una domanda che brucia: Ned Leeds ha davvero recuperato la memoria del suo migliore amico? Dopo che Spider-Man: Brand New Day ha infranto record al botteghino mondiale, superando il miliardo di dollari in soli sei giorni, il regista Destin Daniel Cretton ha finalmente rotto il silenzio su quella scena finale che ha fatto impazzire i fan. Attenzione, seguono spoiler importanti sul finale del film.
L'interrogativo nasce da un momento apparentemente innocuo ma carico di significato. Quando Zendaya, nei panni di MJ, pronuncia il nome "Peter" davanti a Ned, interpretato da Jacob Batalon, qualcosa sembra scattare. Il personaggio inizia rapidamente a ricordare la loro stretta di mano segreta, quel gesto di complicità che per tre film ha simboleggiato un'amicizia indissolubile. Ma è davvero un ricordo che ritorna, o semplicemente una reazione istintiva senza consapevolezza?In un'intervista rilasciata a Deadline, Cretton ha affrontato la questione con la cautela di chi sa di maneggiare materiale esplosivo per milioni di appassionati.
"Ascoltate, non stiamo cercando di torturare le persone con l'ambiguità. Quello che è molto chiaro è l'emozione che provate quando andiamo al nero. Per me, c'è una sensazione molto chiara di gioia, giusto quel tanto che basta, e poi si va al nero." - Destin Daniel Cretton
Il regista ha dimostrato di essere perfettamente consapevole del dibattito infuocato che si è scatenato online. "Ho visto le teorie e le adoro. Penso siano fantastiche, e non voglio fermare quella conversazione mettendoci in mezzo la mia opinione" ha dichiarato Cretton, lasciando deliberatamente lo spazio per l'interpretazione. Ha però aggiunto un dettaglio significativo: sapendo che ci sarà un altro film, quella conversazione continuerà nella stanza degli sceneggiatori mentre cercheranno di capire cosa fare dopo.
La questione tecnica è più complessa di quanto sembri. L'incantesimo di Dottor Strange lanciato alla fine di Spider-Man: No Way Home doveva cancellare dalla memoria di tutti l'identità di Peter Parker. Ma cosa succede quando qualcuno pronuncia quel nome davanti a una persona colpita dall'incantesimo? Si innesca un processo di recupero della memoria, o semplicemente si crea una nuova associazione senza connessione con il passato?Cretton ha sottolineato quanto apprezzi il coinvolgimento attivo dei fan:
"Quello che è così bello di questi film è che i fan sono così coinvolti. Tutti dalla nostra parte stanno ascoltando tutto. Sono conversazioni che abbiamo avuto anche nella stanza degli sceneggiatori, e penso sia divertente che tutti stiano partecipando non solo ad analizzare questo film, ma potenzialmente a creare qualunque cosa accada in quello successivo." -- Destin Daniel Cretton
Ma nonostante l'entusiasmo e il successo clamoroso di Brand New Day, Spider-Man 5 non è ancora ufficialmente confermato. In un'altra intervista con Deadline, la produttrice Amy Pascal ha rivelato che non esiste ancora una stanza degli sceneggiatori per il prossimo capitolo, anche se ha espresso la speranza che Cretton continui il suo lavoro dietro la macchina da presa. La questione è strutturale: ogni film di Spider-Man viene negoziato singolarmente tra Sony Pictures e Marvel Studios.
Pascal ha confermato che "è sempre stato su base film per film", ma ha anche sottolineato quanto sia fruttuosa la collaborazione con Kevin Feige e il team Marvel. "Adoro lavorare con Kevin, Marvel e Lou D'Esposito e tutti quei ragazzi. È una partnership così meravigliosa, e penso che mettiamo sempre Peter al primo posto, ed è per questo che funziona." Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha commentato a Variety di essere ottimista sulla realizzazione di Spider-Man 5, ma ha anche voluto dare respiro ai protagonisti: "Ci sono sempre dei piani. Ma adesso Tom si riposerà dopo quel tour mondiale. Lui e Zendaya si prenderanno un meritato e riposante giro della vittoria."
Il tempismo sarà cruciale. Con Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars che rappresentano gli unici film MCU confermati per la Fase 6, è improbabile che Spider-Man 5 arrivi prima della Fase 7. Questo significa che potrebbero passare diversi anni prima che Tom Holland torni a indossare il costume dell'Uomo Ragno in un'avventura solista, un'attesa che dipenderà interamente dai tempi di sviluppo del progetto e dalle complesse negoziazioni tra gli studi. Le recensioni entusiastiche e l'accoglienza travolgente al botteghino rendono comunque il ritorno dell'arrampicamuri praticamente inevitabile.
Non si tratta più di capire se accadrà, ma quando. La Saga del Multiverso si sta avvicinando alla conclusione, ma Peter Parker ha ancora molte storie da raccontare, e quella stretta di mano con Ned potrebbe essere la chiave per comprendere dove lo porterà il suo viaggio. Nel frattempo, i fan continueranno a dibattere, teorizzare e analizzare ogni singolo fotogramma di quella scena finale. E forse è proprio questa l'intuizione di Cretton: lasciare uno spazio vuoto che gli spettatori possono riempire con le loro speranze, le loro paure e la loro passione per un personaggio che, da decenni, rappresenta l'eroe più umano e vulnerabile dell'universo Marvel.