The Batman 2: Scarlett Johansson in trattative per un ruolo?

Secondo alcune indiscrezioni, Scarlett Johansson sarebbe in trattative per The Batman 2 come Gilda Gold/Holiday.

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Sono passati oltre tre anni dall'uscita di The Batman, e l'attesa per il sequel diretto da Matt Reeves continua a crescere. La data di uscita è fissata per il 2027, ma nelle ultime ore è emersa una notizia che ha scosso i fan dell'universo DC: Scarlett Johansson, l'iconica interprete di Black Widow nel Marvel Cinematic Universe, sarebbe in trattative per unirsi al cast di The Batman Part II. Un passaggio clamoroso da un universo cinematografico all'altro che apre scenari narrativi intriganti e inaspettati.

Secondo quanto riportato da Deadline, la DC Studios non ha ancora confermato ufficialmente il casting, ma le indiscrezioni hanno già innescato una valanga di speculazioni sul personaggio che l'attrice potrebbe interpretare. E non si tratterebbe di un ruolo qualsiasi: Jeff Sneider di The InSneider sostiene che Johansson vestirà i panni di Gilda Gold, un personaggio profondamente legato a una delle storyline più amate e oscure della mitologia di Batman.



Ma chi è davvero Gilda Gold? Per chi non ha familiarità con i fumetti DC, Gilda è principalmente conosciuta come la moglie di Harvey Dent, il procuratore distrettuale di Gotham che diventerà il celebre villain Due Facce. Tuttavia, la sua importanza va ben oltre il ruolo di compagna del protagonista. Nella celebre saga The Long Halloween, scritta da Jeph Loeb e disegnata da Tim Sale, Gilda è uno dei personaggi centrali in uno dei misteri più complessi mai raccontati su Batman.

In quella storia, Gotham viene terrorizzata da Holiday, un serial killer che elimina sistematicamente membri di spicco delle famiglie criminali della città durante le festività. L'identità di Holiday rimane avvolta nel mistero per gran parte della narrazione, con Batman, il commissario Gordon e Harvey Dent impegnati in un'indagine che intreccia la guerra tra le famiglie Falcone e Maroni con l'emergere della galleria dei villain più iconici del Cavaliere Oscuro. Il colpo di scena finale rivela che le prime uccisioni furono compiute proprio da Gilda, spinta dal desiderio di alleggerire il carico di lavoro del marito per passare più tempo insieme. Una motivazione che, nella sua distorta razionalità, trasforma un personaggio apparentemente secondario in una figura tragica e complessa.

The Batman - Warner Bros.



L'inserimento di Gilda nel sequel di Reeves solleva immediatamente una domanda: il regista adatterà fedelmente The Long Halloween? La risposta non è così semplice. Gli eventi narrati in The Batman e nella serie spin-off The Penguin hanno già modificato profondamente lo scenario di Gotham. Carmine Falcone è stato ucciso dall'Enigmista nel primo film, mentre Alberto Falcone e i membri della famiglia Maroni sono stati eliminati da Oz Cobb nella serie HBO. Sofia Falcone, interpretata magistralmente da Cristin Milioti, è attualmente rinchiusa ad Arkham Asylum. In sostanza, molti dei personaggi che in The Long Halloween erano i bersagli principali di Holiday sono già fuori gioco.

Questo non significa però che Reeves non possa rielaborare la storia in modo originale. L'universo del regista si è sempre distinto per la capacità di prendere elementi iconici dei fumetti e reinterpretarli in chiave realistica e contemporanea. Se Gilda dovesse davvero assumere l'identità di Holiday in The Batman Part II, il bersaglio più logico sarebbe proprio Oz Cobb, il Pinguino. Dopo aver sconfitto le famiglie storiche di Gotham, Oz si è insediato come nuovo re del crimine, guardando la città dall'alto del suo lussuoso attico mentre il Bat-segnale illumina il cielo notturno.

The Batman - Warner Bros.



L'aspetto più affascinante di questa potenziale storyline è il modo in cui potrebbe esplorare le zone grigie della moralità. Gilda non sarebbe una villain tradizionale mosso da avidità o sete di potere, ma una donna spinta da motivazioni comprensibili, seppur tragicamente distorte. Il suo metodo per "aiutare" Harvey eliminando i criminali che lui sta cercando di processare legalmente creerebbe un conflitto morale devastante, soprattutto quando Harvey dovrebbe scegliere tra la giustizia e l'amore per sua moglie.

Naturalmente, tutto questo rimane nel regno della speculazione finché la DC Studios non confermerà ufficialmente il casting di Johansson e i dettagli della trama. Matt Reeves è noto per tenere stretto i segreti dei suoi progetti, e The Batman Part II non fa eccezione. Quello che sappiamo con certezza è che il regista ha dimostrato una straordinaria capacità di bilanciare fedeltà al materiale originale e innovazione narrativa, creando un universo Batman che si distingue per il suo realismo psicologico.

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