West Side Story: la data di debutto in streaming è una "gatta da pelare" per i 20th Century Studios
La data di debutto in streaming di West Side Story è una "gatta da pelare" per i 20th Century Studios e la Disney...
Da quando il settore cinematografico è ripartito, bene o male, in tutto il mondo, l'industria, tanto dal lato delle major quanto da quello degli esercenti, ha dovuto necessariamente fare i conti con la "convivenza forzata" con il nuovo Coronavirus.
LEGGI ANCHE - Ben Affleck ha un parere diverso da Ridley Scott sul fallimento di The Last Duel, non incolpa i Millennial o gli smartphone
La pellicola, con uno costo stimato di circa 100 milioni, ha incassato finora solo 17.4 milioni a livello globale (Fonte: Box Office Mojo). E, stando a quanto riportato in un approfondimento dell'Hollywood Reporter dedicato a come le major stanno rispondendo - e intendono rispondere nel corso del 2022 - alla pandemia e alle "differenti abitudini di consumo della sala" da parte delle varie fette di pubblico, la decisione sul quando portare West Side Story su Disney+ (e su HBO Max in America dato che, in base ad accordi presi dalla Fox prima dell'acquisizione della Disney, i film dello studio possono arrivare anche sulla piattaforma WarnerMedia) non è ancora stata definita con precisione.
Sappiamo che le varie pellicole della Casa di Topolino e degli Studios di sua proprietà arrivano in streaming dopo circa 60-70 giorni di esclusiva cinematografica, come nel caso dei progetti dell'Universo Cinematografico della Marvel, di 45 giorni come per le altre opere, fino ad arrivare ai 30 giorni di lungometraggi animati come Encanto (I DETTAGLI DELL'USCITA STREAMING DEL CARTOON).
Da una parte c'è lo stesso Steven Spielberg, grande sostenitore dell'esperienza in sala che però, stando a quanto scritto dal popolare magazine, si starebbe ormai rassegnando al fatto che i tempi sono cambiati e che percorrere la classica strada della finestra di permanenza esclusiva in sala di 75-90 giorni è ormai impossibile.
Dall'altra ci sono le necessità dello studio che non avrebbe ancora stabilito quale sia la soluzione migliore per sbrogliare una matassa molto intricata. La speranza è che la pellicola, con la complicità delle feste, possa migliorare le performance commerciali. Poi c'è la questione Oscar. Disney e 20Th Century Studios potrebbero comunque optare per provare a tenere il film più a lungo in sala in vista delle nomination del prossimo 8 febbraio (anche se, da questo punto di vista, è più facile ipotizzare un boost del box office sotto le feste).
Vi terremo aggiornati.
Trovate tutte le informazioni sul film nella nostra scheda.