Sempre in occasione del Botta & Risposta tenuto da Bill Murray al 36esimo Santa Barbara International Film Festival, arrivano alcune considerazioni dell’attore sulla sua lunga collaborazione con Wes Anderson cominciata, più di venti anni fa, con Rushmore, pellicola datata 1998.

Bill Murray ha avuto modo di rispondere a una domanda incentrata su come la sua carriera si sia incrociata con quella del regista texano.

Ricevevo queste note dal mio agente che mi mandava, di continuo, delle videocassette del suo primo film, Bottle Rocket. Penso di possedere la più grande collezione di Bottle Rocket esistente sul pianeta e, ancora, non ho neanche mai visto il film. Non mi sono mai ritrovato a guardarlo. Un giorno, mi mandano la sceneggiatura di Rushmore e poi il mio staff mi chiede “Vuoi incontrarlo?”. Risposi che non era necessario. Volevano davvero che girassi quel film tanto che mi guardarono perplessi dicendo “Cosa?”. Dissi “Questa persona sa esattamente cosa vuole fare”. Mentre leggevo lo script, avevo capito che si trattava di un regista consapevole di quello che voleva ottenere. Mi domandarono di nuovo se volevo incontrarlo al che risposi “Non è necessario. Quando cominciamo a girare?”. È andata così e sono stato così fortunato da lavorare con Wes Anderson a tutti i suoi film. A eccezione di quello che devo ancora vedere. All’inizio ci fu una sorta di ripensamento, ma poi siamo diventati degli ottimi amici. Trasforma davvero in un’autentica esperienza il fare film. Invidiavo davvero quei vecchi film in cui magari portavano il cast per cinque mesi e mezzo alle Hawaii perché dovevano aspettare di beccare una bella tempesta. Quella sì che era vita. A quei tempi era così fare l’attore. Coi film di Wes accade qualcosa di simile. Andiamo da qualche parte, ce ne stiamo in un posto e il film è tutto quello che fai. Non c’è nient’altro che non sia fare il film e stare con le persone che ci lavorano. La tua quotidianità è fatta da questo continuo portare acqua al mulino a cui stai lavorando. E così porti davvero tutto quello che puoi quando cominci a girare. Trasforma in una vera esperienza il lavorare a un film e migliora a ogni film che fa.

Prossimamente, ritroveremo Bill Murray in The French Dispatch di Wes Anderson e nel terzo capitolo della saga degli Acchiappafantasmi, Ghostbusters: Legacy.