Giusto qualche minuto fa, vi abbiamo mostrato le nuove immagini di Jared Leto e Amber Heard dalla Snyder Cut di Justice League che Zack Snyder ha, finalmente, potuto ultimare e che avremo modo di vedere dal 18 marzo in Digital anche in Italia (negli Stati Uniti il debutto sarà su HBO Max, come noto).

Nel lungo articolo pubblicato da Vanity Fair, Zack Snyder torna anche a parlare della decisione, maturata durante le riprese di Justice League di abbandonare la regia del kolossal Warner. Una scelta motivata, come spiegato dal regista qualche settimana fa, da una parte dalla necessità di stare vicino alla sua famiglia in un momento di difficoltà dopo il suicidio di sua figlia, dall’altra per aver perso le energie necessarie alla “lotta” con lo studio per rifinire la produzione e la post-produzione del film (ECCO TUTTI I DETTAGLI).

E nel parlare della cosa, fornisce qualche dettaglio aggiuntivo che ruota tutto intorno alla sostanziale “esautorazione” della sua figura di regista messa in moto dalla Warner in seguito allo scarso apprezzamento da parte della critica e di – parte – del fandom ottenuto da Batman v Superman. Un cinecomic con cui si sperava, quantomeno, di sfondare la soglia psicologica del miliardo di dollari d’incasso. La Warner, al tempo, voleva sì Zack Snyder dietro alla macchina da presa di Justice League, ma desiderava comunque monitorare con attenzione l’andamento della lavorazione. Ragion per cui la major aveva deciso di affidargli quelli che lui stesso definisce su Vanity Fair come dei veri e propri “babysitter”Geoff Johns Jon Berg, che, sul set, avevano il compito di dargli dei consigli sul come dare un’impronta più “adatta al grande pubblico” alla pellicola.

Possiamo tranquillamente dire che dovevano fare i babysitter. Ma la cosa non m’infastidiva più di tanto perché non erano assolutamente minacciosi. Mi pareva che le loro idee, cercavano di aggiungere ironia e robe del genere, non avessero nulla di particolarmente oltraggioso.

Una volta finite le riprese e mostrato il montato alla Warner l’esito non fu dei migliori. La major voleva un film da due ore e decise di affidare a Joss Whedon la scrittura delle scene aggiuntive per alleggerire un po’ i toni.

Ho pensato che avrebbe potuto scrivere delle scene interessanti. Che sarebbe stato divertente.

Però, durante la sessione di riprese aggiuntive, la Warner voleva dare sempre più spazio a Joss Whedon affidandogli anche parte di questi reshoot. Ed è stato a quel punto che Zack Snyder ha deciso di abbandonare il progetto:

Avevamo perso la volontà di lottare per tante ragioni diverse. Tutti noi, la mia famiglia. Eravamo a pezzi per la perdita di Autumn e dover sostenere quel genere di conversazioni in un momento come quello… ma seriamente? Abbiamo fatto la cosa giusta perché era davvero una di quelle situazioni in cui saremmo stati o incredibilmente bellicosi oppure ci saremmo voltati dall’altra parte.

Ed è a quel punto che, durante le riprese aggiuntive, Joss Whedon è finito per rigirare tre quarti di film decidendo, fra l’altro, di rimuovere digitalmente i baffi di Henry Cavill.

La sinossi:

In Zack Snyder’s Justice League, determinato ad assicurarsi che il sacrificio di Superman (Henry Cavill) non fosse vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince (Gal Gadot) progettando di riunire una squadra di metaumani per proteggere il mondo da una minaccia in avvicinamento di proporzioni catastrofiche. La prova si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, visto che ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato per liberarsi dalle catene e riuscire così a unirsi, formando una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere un po’ troppo in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni.

Nella pellicola ci saranno anche anche delle nuove sequenze girate nell’autunno del 2020 con il coinvolgimento di Ben Affleck, Henry Cavill, Ray Fisher, Ezra Miller, Joe Manganiello, Jared Leto e Amber Heard, impiegando un budget produttivo di circa 70 milioni di dollari.

Il lungometraggio sarà disponibile su HBO Max il 18 marzo come un unico film lungo 4 ore.

Quanto siete incuriositi da questa Snyder Cut? Ditecelo nei commenti qua sotto!