La recensione di Furiosa: a Mad Max Saga, il nuovo film di George Miller presentato fuori concorso al festival di Cannes

Se Furiosa: a Mad Max Saga ha un problema siamo noi. Noi e le nostre dannate aspettative. Quando è arrivato Mad Max: Fury Road nessuno poteva immaginare che George Miller avrebbe reinventato la sua stessa saga, né tantomeno che avrebbe reinventato tutta una maniera di fare cinema spettacolare d’azione e raccontare un mondo intero con un uso parco di dialoghi. La sorpresa è stata parte dell’impatto incredibile di quel film capace di sbigottire ogni cinque minuti. Ora per Furiosa invece della sorpresa c’è l’aspettativa, il suo contrario. Deve essere a livello di quell’altro. Per questo in nessuna maniera potrà esserlo. Assodato questo, assodato cioè che non si può replicare l’impatto di Fury Road, quello che Furiosa mette sullo schermo è, ancora una volta, cinema gigantesco.

Fin da un incipit di fuga e inseguimento (e come ti sbagli!?), ma senza clamore, con poche per...