Arcane: la storia di Piltover e Zaun, due città agli antipodi al centro dei reami di League of Legends | Speciale
Dopo aver visto il trailer di Arcane, serie Netflix ispirata a League of Legends, abbiamo deciso di raccontarvi la storia di due città
Se è vero, quindi, che Arcane rappresenta un modo tutto nuovo per Riot di esplorare il proprio universo narrativo, è anche un'occasione per i fan di LoL e per i neofiti totali, quelli che del gioco conoscono giusto la fama, di ritrovarsi insieme per scoprire le origini di un franchise che ha conquistato il mondo dell'intrattenimento. Anzi, come scoprirete nelle prossime settimane, noi di BadTaste vogliamo traghettare tutti i prossimi appassionati nella Landa con una lunga serie di articoli a tema e collaborazioni (di cui vi parleremo più avanti) per scoprire League of Legends (sia l'originale che Wild Rift), Legends of Runeterra e Teamfight Tactics, una volta che vi sarete affezionati ai personaggi di Arcane. Detto questo, passiamo al succo del discorso: Piltover e Zaun, città stato gemelle che rappresentano le più grandi rotte commerciali tra Valoran e Shurima. La prima baciata dalla luce del sole, la seconda intossicata dagli scarti nei bassifondi. Eppure, come si usa dire, probabilmente non potrebbe esistere una senza l'altra.
CITTÀ GEMELLE, DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
Situate proprio al centro di Runeterra, come potete vedere dalla mappa ufficiale qui sopra, Piltover e Zaun rappresentano - come già anticipato - un'importante rotta commerciale che collega Est e Ovest. Una tratta che ha reso gli abitanti delle due città degli abili commercianti, alcuni arricchiti dalle centinaia di navi che attraccano al porto, altri schiacciati dall'industrializzazione selvaggia che ha reso i Zaun estremamente tossica. Un divario che ha creato un forte stacco tra le classi sociali, cosa che - ora come ora - rappresenta un pericolo soprattutto per la città baciata dal sole.
C'ERA UNA VOLTA OSHRA VA'ZAUN
L'HEXTECH E IL CHEMTECH
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Guanti di Atlas[/caption]
Come avrete certamente capito, anche l'hextech nasconde una seconda faccia: il chemtech, creato dai ricercatori di Zaun (senza i fondi e i mezzi necessari a formare l'hextech) utilizzando potenti e pericolosi composti chimici per alimentare le loro creazioni. Come l'hextech, il potenziale del chemtech è molto alto, ma è decisamente più pericoloso, instabile, tossico ed esplosivo.
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Campionario di armi hextech, ne riconoscere qualcuna?[/caption]
"L'unico modo per trovare una sorta di equilibrio è dovuto ai Baroni Chimici"Si dice che i viali di Piltover siano letteralmente lastricati d'oro, anche se in realtà si tratta solo di una metafora: a Piltover niente è impossibile da realizzare, il progresso è all'ordine del giorno, una cultura dell'innovazione. I famosi Cancelli del Sole hanno ridotto ulteriormente la rotta tra Est e Ovest riempiendo le tasche già gonfie di tutti i clan. Tutto questo viene ovviamente maldigerito dai coinquilini "di sotto", sempre più intossicati dalle scorie e dai residui dello sfarzo di Piltover. L'unico modo per trovare una sorta di equilibrio è dovuto ai Baroni Chimici, potenti individui che si spartiscono e controllano tutti quartieri di Zaun, e che con una vaga e fitta rete di alleanze riescono a tenere a bada i loro sottoposti, evitando quindi che la città cada nel caos. L'instabilità di questo equilibrio è regolata anche dai mercati di confine, livelli intermedi tra Piltover e Zaun che ospitano zone in cui è possibile trovare davvero di tutto. Per muoversi tra sopra e sotto i cittadini che se lo possono permettere utilizzano i Trasportatori Xehdraulici, degli enormi ascensori, mentre gli altri... be', devono rimboccarsi le maniche e cominciare una lunga e faticosa scalata.
Se questo era un quadro generale delle due città, ora scopriamole velocemente un po' più nel dettaglio.
PILTOVER: PROGRESSO E INNOVAZIONE
Affacciata sull'Oceano, Piltover è una città fiorente e progressista, nonché dimora di visionari inventori e dei loro ricchi patron*, spesso mercanti con il desiderio di sovvenzionare qualche ricerca apparentemente inimmaginabile. E come già saprete, sono proprio le navi che passano per i moli di Piltover e il loro potere commerciale a concedere ai mercanti la possibilità d'investire nell'evoluzione, finanziando lo sviluppo di grandiosi follie artistiche o monumenti architettonici dedicati al proprio potere. Dopo decenni di dedizione al commercio, la rinominata Città del Progresso è rapidamente divenuta il punto di riferimento principale per tutti gli artigiani o scienziati più abili di Runeterra.
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I Cancelli del Sole[/caption]
I CAMPIONI DI PILTOVER
Nei vari giochi legati a League of Legends, com'è ovvio che sia, vi capiterà di utilizzare alcuni Campioni provenienti proprio da Piltover; i più riconoscibili sono sicuramente il già citato Ezreal, ADC così come Caitlyn, fedele compagna di VI (anch'essa di Piltover, entrambe nel corpo di polizia cittadino). Trovano spazio anche la popstar locale Seraphine, un ottimo support in LoL e Wild Rift, Orianna, midlaner costruita completamente con metallo e ingranaggi, il professor Cecil B. Heimerdinger, la precisissima Camille e l'attaccabrighe Jayce.

ZAUN: LA CITTÀ DI VETRO E FERRO
"Zaun è la casa di tutti gli inventori incompresi che nei bassifondi trovano ospitalità per le loro ricerche poco convenzionali"Inquinata e dall'aria irrespirabile: potrebbe essere Milano, ma in realtà è Zaun, la città contaminata che si trova sotto Piltover. Un tempo erano unite, come spiegato poco sopra, mentre ora rappresentano due culture separate ma simbiotiche. Come riportato nel titolo di questo articolo, e come ormai avrete già appreso, una non può vivere senza l'altra, anche se perennemente in bilico tra caos e convivenza, ribellione e accettazione. Zaun è la casa di tutti gli inventori incompresi e scartati dal scintillante mondo progressista "di sopra", che nei bassifondi trovano ospitalità per le loro ricerche poco convenzionali (a voler essere gentili). Anche se l'industrializzazione ha reso Zaun pericolosamente tossica, i cittadini hanno trovato un modo per sopravvivere, tra un fiorente mercato nero, i laboratori chemtech e gli innesti meccanici.
Trasportatore hexdraulico[/caption]La maggior parte delle strutture più grandi di Zaun è formata da reticoli metallici, forgiati nelle officine della città o rimediati da materiali di scarto arrivati dall'alto. Le luci chemtech, l'acciaio brillante e i pozzi di sole rendono i sotterranei tutt'altro che cupi, mentre edifici costruiti nell'ordine della brutale funzionalità svettano tra le nubi di smog puntando verso il cielo*. Nel caso vi capitasse d'imbattervi in individui dalla corporatura strana, questa è perché gli strambi scienziati della città preferiscono vedere i propri corpi come strumenti da ottimizzare e potenziare, installando protesi e - alle volte - mostruosi potenziamenti, che però garantiscono loro una discreta tolleranza alla tossicità del sottosuolo.
I CAMPIONI DI ZAUN
Per ora è tutto su queste due città. Nelle prossime settimane avremo sicuramente occasione di approfondire altri aspetti riguardanti Arcane (che, vi ricordiamo di nuovo, sarà disponibile a partire dal 6 novembre su Netflix). Nel frattempo, se siete neofiti e se il trailer di Arcane vi ha colpiti, il nostro invito è quello di avvicinarvi al franchise con League of Legends: Wild Rift per dispositivi mobile o con Legends of Runeterra, probabilmente il miglior card game in circolazione, mentre nel corso dei prossimi mesi dovrebbe finalmente arrivare sul mercato Ruined King, titolo single player tra platform e combattimenti a turni.



