Che cosa ci fanno i (SPOILER) nel bizzarro finale di Palm Springs?
Il finale di Palm Springs è a dir poco ambiguo. Ma che significato ha quella particolare inquadratura? La parola allo sceneggiatore
Max Barbakow riesce nella rara impresa di girare un film a loop temporali che non sia insopportabile per chi è allergico (o saturo) di giorni della marmotta e di auguri per la tua morte vari. Palm Springs è una commedia romantica, per prima cosa, condita da una buona dose di imprevedibilità (si moltiplicano i fattori in gioco, quindi le persone nel loop) e bizzarrie. Una in particolare.
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Il finale ha infatti probabilmente portato molti spettatori a chiedersi cosa sia veramente successo dopo la tentata rottura del loop. Soprattutto per via della presenza di dinosauri sullo sfondo quando, poco prima, siamo portati a credere che i due protagonisti siano finalmente usciti dal circolo continuo di ripetizioni della stessa giornata.
Sono entrambi morti e costretti a vivere in un limbo? o sono riusciti a scappare e arrivare al giorno successivo? Sono stati catapultati in una dimensione alternativa o Sarah è destinata a ritornare nei panni della nonna? Sta alla fantasia dello spettatore deciderlo, come gli autori hanno più volte confermato il finale è volutamente aperto e ambiguo.

Ma che significato hanno i dinosauri?
Apparentemente la ragione è molto meno clamorosa di quello che si può pensare.
Lo sceneggiatore Andy Siara ha infatti spiegato che i dinosauri erano presenti sin dalle prime versioni e sono lì per un motivo molto personale:
Il motivo per cui ho iniziato a voler fare film è Jurassic Park, perciò se questa è l’unica possibilità che ho di fare un film, dovranno esserci dei dinosauri dentro!
Anche il regista Barbakow si è espresso e ha dato la sua lettura sul significato “metaforico” di questa bizzarra immagine.
Per me, sia che siano reali o no, sono un bel modo per simboleggiare che innamorarsi è come vedere dei dinosauri nel deserto. C’è una meraviglia trascendentale in questo. Puoi intellettualizzarlo in quel modo. Ma è anche puro divertimento tipo “mettiamo dei dinosauri nel film”.
Per Andy Sandberg, produttore del film e interprete di Nyles, i dinosauri sono un’immagine che rimanda al bagaglio di esperienze e speranze che ognuno porta con sé e che vanno a costituire la realtà individuale di ciascuno. E che ogni singola persona costruisce da sé la propria realtà.
Fonte: Los Angeles Times