Chrono Rat-Man #101: Sia questa, l'ultima battaglia!
Per la rubrica Chrono Rat-Man abbiamo analizzato Sia questa, l'ultima battaglia!, l'ultimo episodio dell'esalogia di New York realizzato da Leo Ortolani
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

È la resa dei conti. Rat-Man si trova ad affrontare i super eroi di New York in un combattimento a lungo annunciato e forse fin troppo rimandato. In realtà, la maggior parte degli avversari viene fatta fuori dalla stessa Manhattan, che come un improvviso e spiazzante deus ex machina si rovescia sui suoi giustizieri schiacciandoli.
Per il resto, Leo Ortolani non lesina le scene epiche, spesso mixate con la sua tipica comicità: l'eroico attacco sferrato dalla pastorella Aidi è un momento surreale e fantastico, così come l'arrivo della cavalleria nella persona dell'invisibile Dottor Gambanelli, una scena preparata in maniera intelligente negli episodi precedenti, attraverso quello che pareva soltanto un buffo tormentone.
Lo scontro con Capitan Battaglia viene presentato come l'ultimo combattimento che Rat-Man affronterà (e per certi versi è così), ma si risolve in poche vignette, senza la grandeur che Ortolani è riuscito a costruire nello scontro nell'Arena con il Drago.
L'epilogo di Sia questa, l'ultima battaglia! è senza dubbio il passaggio più ispirato e riuscito dell'intera esalogia di New York. Ancora una volta, Rat-Man si è ritrovato a dover scegliere tra la vocazione di giustiziere e il suo recondito desiderio di avere una famiglia, con il costante ricordo di Thea a perseguitarlo: gli elementi fondamentali del gran finale della saga che, di tanto in tanto, emergono durante il cammino.
CHRONO RAT-MAN: