The Conjuring 3: la storia vera di Arne Johnson e del suo efferato omicidio commesso "per ordine del diavolo”
The Conjuring - Per ordine del diavolo prende spunto dal processo ad Arne Johnson. Ecco cos'è accaduto veramente e il ruolo dei Warren
La saga cinematografica di The Conjuring si fa vanto di essere ispirata a storie realmente accadute. Tutte tratte dalle dirette esperienze dei due ricercatori del paranormale Ed e Lorraine Warren. Una suggestione efficace o una abile trovata di marketing? Certo, la saga usa i fatti di cronaca (soprannaturale) come un semplice punto di partenza per poi romanzare il tutto all'inverosimile (se non si fosse già capito). Fatto sta che i coniugi Warren, la loro casa piena di oggetti maligni, la bambola Annabelle e i molti orrori raccontati da James Wan nei primi due film, esistono veramente. The Conjuring 3 - Per ordine del diavolo, non è da meno. Al centro delle vicende del film vi è l’inquietante processo ad Arne Johnson.
All’epoca Arne Johnson aveva 19 anni. Il suo caso fece particolarmente scalpore perché si inseriva nella crescente suggestione per l’occulto. Negli anni ’80 si verificarono soprattutto negli Stati Uniti diversi casi (non sempre fondati) di abusi legati a una rete invisibile di sette sataniche. Fu la causa di una sorta di "panico morale" legato proprio al culto demoniaco.
Nel film The Conjuring - Per ordine del diavolo, i fatti veri che andiamo a raccontare sono solo un’ispirazione, un punto di partenza su cui viene imbastita (e tradita) la storia.
Tra i fatti più eclatanti si racconta del bambino trovato dalla mamma a faccia in giù sul letto (visto nel film durante la scena del materasso ad acqua). Interrogato sul perché di quella insolita posizione sostenne di essere stato spinto dal demone che assumeva fattezze sempre più inquietanti: un mostro dagli occhi neri e con le corna. David manifestava comportamenti epilettici. Era ricoperto da misteriosi lividi e graffi che apparivano dal nulla (non erano attribuibili a traumi) e recitava pezzi dal Paradiso perduto di Milton oltre che dalla Bibbia.
Convinti di trovarsi di fronte a un caso di possessione, i Glatzel chiesero aiuto ai coniugi Ed e Lorraine Warren, che in quel periodo si trovavano al massimo della popolarità mediatica. Secondo la loro perizia dentro il bambino risiedevano 43 demoni: occorreva quindi procedere con un esorcismo. Ed è qui che entra in scena Arne Johnson. Il giovane era infatti il fidanzato della sorella di David Glatzel, Deborah.
Deborah e Arne continuarono a restare uniti dopo l'esorcismo di David, e andarono a vivere insieme, ma la ragazza sviluppò il sospetto che i demoni fossero passati nel fidanzato. Il 16 febbraio 1981 Arne si diede malato al lavoro e raggiunse Deborah al canile dove lavorava per conto di Alan Bono, il padrone di casa. C'era anche Mary, la cugina di nove anni di Deborah. I due uomini si ubriacarono e quando la ragazza cercò di sciogliere la tensione che si era venuta a creare invitando tutti ad andarsene, Bono si rifiutò sequestrando Mary. Arne allora prese un coltello e pugnalò più volte il padrone di casa, provocandogli la morte qualche ora dopo e non immediatamente come mostrato in The Conjuring.
Lorraine Warren che era ancora mediaticamente legata al caso della famiglia Glatzel. Il giorno dopo raccontò alla polizia che Arne aveva probabilmente compiuto il crimine in uno stato di possessione.
Non servì a molto.
Si ripiegò velocemente sulla tesi dell'autodifesa, ma in poco il tribunale non ebbe dubbi a giudicarlo colpevole.
Nel film il caso è associato alla scomparsa della ragazza Jessica Louise Strong. E gli orrori sono attribuiti a una strega che ha maledetto i Glatzel! Entrambi i personaggi sono inventati. Il film procede secondo una direzione mai toccata dal processo.
C'è da dire poi che la sentenza ebbe un esito decisamente anticlimatico. La giuria rigettò senza alcuna esitazione la tesi della difesa come irrazionale. Diventò centrale invece il motivo e il contesto della rissa finita in tragedia. Arne riuscì ad evitare una pena severa per via dell'auto difesa. Nel film invece non si esplicita questo aspetto, implicando indirettamente che la condanna sia stata così leggera proprio a causa della non intenzionalità dovuta alla possessione.
The Conjuring 3, la sinossi:
“The Conjuring: Per ordine del diavolo” narra un’agghiacciante storia di terrore, omicidio e male oscuro, che ha sconvolto persino gli investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren. Uno dei casi più sensazionali da loro affrontati. Inizia con la lotta per l’anima di un ragazzo, che ha portato i due demonologi a cose mai viste prima, segnando la prima volta nella storia degli Stati Uniti in cui un sospetto omicida avrebbe reclamato la sua possessione demoniaca come difesa.