The Mandalorian 2x05, "La Jedi": tutte le easter egg e i riferimenti dell’episodio
Ecco tutte le easter egg e i riferimenti al mondo di Star Wars presenti nel quinto episodio della seconda stagione di The Mandalorian
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Ahsoka è una vecchia conoscenza di chi ha seguito le serie animate di Star Wars, ma può apparire un’incognita per chi ha seguito solo i capitoli cinematografici. In sintesi è un personaggio che fa il suo esordio nella serie animata The Clone Wars, assegnata come apprendista a un giovane Anakin Skywalker dai Jedi nel tentativo di “responsabilizzarlo”. Concepita inizialmente per fornire agli spettatori più piccoli un punto di riferimento e un personaggio con cui identificarsi in uno scenario come quello delle Guerre dei Cloni, che altrimenti poteva apparire eccessivamente serio e cupo, Ahsoka ricalca nei primi episodi il ruolo della giovane spalla irruenta e irriverente, ma man mano che la serie prosegue cresce e si sviluppa fino a diventare la protagonista di una trama molto sofferta che la vedrà entrare in rotta con l’Ordine Jedi e allontanarsi dal cavalierato. Divenuta la pupilla del suo creatore, riaffiorerà anche in Star Wars Rebels, dove la sua strada si incrocerà di nuovo col suo ex-mentore, ora divenuto Darth Vader e sopravvivrà (con qualche aiuto soprannaturale) fino all’era della Nuova Repubblica e ai giorni di The Mandalorian.
Per le strade di Calodan incrociamo un altro droide del palazzo di Jabba che si è riciclato in altre attività, o quanto meno uno dello stesso modello: stavolta si tratta di 8D8. Dobbiamo tornare indietro con la memoria alla scena in cui R2-D2 e C-3PO venivano riassegnati per servire a palazzo, dove 8D8 era intento a torturare un droide “Gonk” calando dei ferri arroventati.

Torniamo nelle foreste di Corvus, dove possiamo intravedere per pochi secondi un convor, un volatile simile a un gufo che osserva la scena appollaiato su un albero. Per tutti i dettagli vi rimandiamo, qualora non la conosciate già, alla “trilogia di Mortis”, un trittico di episodi di The Clone Wars che vede Anakin e Ahsoka ritrovarsi faccia a faccia con tre potentissime entità della Forza note come il Padre, il Figlio e la Figlia. Uscita da quell’esperienza mistica ai limiti del soprannaturale, Ahsoka sarà spesso accompagnata e sorvegliata da Morai, un esemplare di convor che potrebbe essere la reincarnazione della Figlia, con cui Ahsoka si legò a doppio filo in quella vicenda.
Un rimando meno specifico ma comunque accorato è la scelta delle parole di Ahsoka per spiegare a Mando la Forza, “un campo di energia creato da tutte le cose viventi”, le stesse parole con cui Obi-Wan introdusse il concetto della Forza a Luke Skywalker... e agli spettatori di tutto il mondo nel 1977.
Tornati a Calodan, intravediamo per le viuzze della città un altro animale che ha fatto capolino qua e là nelle varie serie animate, il tooka o Loth-cat, felino dal carattere bizzoso protagonista di numerosi siparietti comici in The Clone Wars e in Rebels (un altro esemplare aveva già adocchiato il Bambino nel corso della prima stagione, nella taverna in cui Din Djarin incontra per la prima volta Cara Dune).
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Giungiamo infine al gran finale, con due rivelazioni da parte di Ahsoka che fanno sobbalzare ancora una volta gli spettatori delle serie animate e i lettori di fumetti. Ahsoka è alla ricerca del Grand’Ammiraglio Thrawn, figura ignota al pubblico cinematografico, ma probabilmente il villain più famoso e amato nel circuito dei romanzi, fumetti e serie animate. Ufficiale Imperiale d’alto rango, uno dei pochissimi a ricevere questo onore nonostante la sua natura aliena, si distingue per il suo intelletto sopraffino, le sue elevate capacità deduttive e una particolare passione per l’arte. Nato dalla penna dell’autore Timothy Zahn negli anni 90, era stato relegato nell’universo Legends dopo l’instaurazione del nuovo canone, ma è stato recuperato come antagonista nella serie di Rebels e da allora è tornato a comparire in vari fumetti e romanzi a lui dedicati. Il suo nome fatto in questa occasione deve forse farci pensare che come Ahsoka, anche lui stia per compiere il balzo nel campo delle produzioni “live”? Il tempo e Filoni ce lo diranno.
Il secondo nome fatto da Ahsoka è quello del pianeta che Mando e Grogu (sì, il Bambino ha finalmente un nome proprio!) dovranno raggiungere nel prossimo episodio, il pianeta Tython. Nella vecchia continuity, Tython era uno dei pianeti dall’aura mistica più potente: completamente immerso nella Forza, era considerato addirittura il pianeta d’origine dell’ordine Jedi in tempi remotissimi. Nel nuovo canone è stato brevemente menzionato in un paio d’occasioni, ma la sua natura è ancora tutta da scoprire... ma probabilmente tra una settimana ne sapremo molto di più!