The Mandalorian 2x08, "Il salvataggio": tutte le easter egg e i riferimenti del finale di stagione
Ecco tutte le citazioni, i riferimenti e le easter egg del finale della seconda stagione di The Mandalorian, intitolato Il salvataggio
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L’episodio si apre con l’assalto dello Slave I alla navetta Lambra del Dottor Pershing. Il frenetico scambio di battute tra la squadra di Mando e gli Imperiali è denso di informazioni. Per prima cosa abbiamo la conferma che Pershing è specializzato in clonazioni. Segue un po’ di character building per Cara Dune, dove viene approfondito il suo legame col pianeta natale Alderaan; viene menzionata la “lacrima” che porta sul volto in ricordo della distruzione e vediamo che il dolore per la distruzione del pianeta è in grado di farle perdere la facciata impassibile che solitamente la contraddistingue. Tutti elementi che probabilmente andranno a fare di lei una dei protagonisti di Rangers of the New Republic, uno dei nuovi show annunciati ufficialmente e ambientato proprio nell’epoca contemporanea a The Mandalorian. C’è tempo anche per un fugace punto di vista opposto, quando gli Imperiali rinfacciano a Dune la distruzione delle due Morti Nere e del personale che si trovava a bordo delle stazioni e li bollano come terroristi. C’è chi ha voluto cogliere un accenno a un celebre dialogo al riguardo tratto da Clerks, cosa che non escludiamo, ma ci atterremo alle citazioni in-universe!
Giunti sulla nave di Moff Gideon, scopriamo che i Darktroopers sono modellati più vicino di quanto pensassimo sulle loro controparti dell’universo Legends: i soldati oscuri sono definiti di “Fase 3”, esattamente come accadeva nel videogame Dark Forces, dove si passava da un esoscheletro in dotazione ai soldati dell’Impero nelle fasi iniziali a un droide vero e proprio nei modelli finali. Sempre a livello di citazioni sfuggenti, aggirandosi per i corridoi dell’incrociatore, Din Djarin evita un incontro con un droide RA-7, prosaicamente definito “Death Star Droid”, una sorta di protocollare argentato con gli occhi da insetto che compare qua e là nell’universo di Star Wars, dal cingolato dei Jawa in Episodio IV alle strade di Jedhah in Rogue One.

A porre le basi per una probabile trama portante di una stagione o di un progetto futuro è il conflitto che viene a crearsi tra Din e Bo-Katan per il possesso della Darksaber. Stando alle parole di uno sconfitto Moff Gideon, la spada non può essere semplicemente ceduta, ma può essere conquistata soltanto in combattimento. Viene a crearsi un’apparente contraddizione con una delle ultime apparizioni della spada in questione in Star Wars Rebels, dove Bo-Katan riceveva la spada oscura esattamente tramite una cessione spontanea da parte della giovane Sabine Wren. Argomento su cui sicuramente la narrazione tornerà in futuro.
Luke viene raggiunto poco dopo dal fido R2-D2, che in qualche modo sembra essere l’elemento risolutivo che fuga i dubbi del piccolo Grogu e lo porta a raggiungere il Jedi che lo attende. Pura simpatia istintiva, o forse il piccolo Jedi e il droide già si conoscevano dai tempi delle Guerre dei Cloni?
Saremmo giunti alla fine della corsa, ma sappiamo bene che c’è spazio per un’ultima, folgorante (in più di un senso) scena dopo i titoli di coda. Tornati su Tatooine al palazzo di Jabba, scopriamo che l’atmosfera è rimasta relativamente immutata, con la differenza che ora c’è un ingrassato Bib Fortuna (il vecchio maggiordomo dell’Hutt) a sedere sul trono. Anche il ruolo di Bib è una strizzata d’occhio all’universo Legends, dove il Twi’lek riusciva anche in quel caso a usurpare l’organizzazione del suo ex-padrone con alterne fortune, e l’ingresso di Boba e Fennec cita a profusione gli ingressi dei vari eroi nel palazzo di Jabba in episodio VI, con tanto di guardia che rotola giù dalle scale e di ombra che compare stagliata sul muro.
Chiudiamo con un’altra citazione extra-universe, quella di Boba Fett seduto sul trono di palazzo in posa intimidatoria ma non troppo formale, che forse richiama un po’ quella di Re Conan nelle ultime immagini del capolavoro fantasy di John Milius... In attesa di scoprire le sue imprese nel misterioso Book of Boba Fett annunciato per il prossimo inverno!