The Morning Show 2x04 "Uccidi il vitello grasso": la recensione
In The Morning Show 2x04 arriva il momento in cui tutti pretendono il proprio posto al sole
Come funziona il circolo vizioso delle rivendicazioni di categoria? Funziona che quando qualcuno inizia a far valere le proprie giuste ragioni, perché stufo di essere tenuto in un angolo, stufo di non avere le stesse opportunità degli altri o semplicemente stufo di essere preso di mira e maltrattato sul posto di lavoro, e queste rivendicazioni hanno un effetto, allora anche gli altri che stanno in condizioni simili cominciano giustamente a pretendere lo stesso. E questo fino a che non inizia l’abuso, cioè l’utilizzo della giusta rivendicazione di categoria come strumento per l’avanzamento personale, il guadagno particolare e infine la minaccia.
In particolare in queste prime puntate la tensione è tutta verso chi dovrà moderare il dibattito politico cruciale per le elezioni. È il MacGuffin, il pretesto per far sbranare tutti. Alex, figliola prodiga ritornata e grande star del Morning Show, è la prescelta ma non vuole farlo, così tutti i pretendenti giocano le loro carte. Che poi in realtà è sempre la stessa carta: l’appartenenza ad una minoranza. Sia una minoranza di “people of colour” o sia una minoranza legata alle preferenze sessuale, e questo sempre usando la locuzione “posso portare una prospettiva diversa al dibattito” che sembra essere la frase in codice per dire “la mia minoranza conta e non puoi trascurarla”.
In The Morning Show la macchina produttiva dello show business trasforma l’attivismo più serio in arma per emergere e schiacciare gli altri. Questo dice la serie. Quello che vediamo e sentiamo noi però è che questa dinamica interna ad un canale televisivo americano forse si trova anche altrove.
Ci sarà infatti anche uno scontro tra Laura e Bradley sul fatto che quest’ultima non dica a tutti di essere bisessuale. Lei vuole tenerlo per sé, non ha interesse a divulgare la sua vita privata. Laura la accusa di essere repressa, spiegando che ai suoi tempi ha dovuto faticare tantissimo per farsi strada e farsi accettare come lesbica, ha perso lavori e ora che invece appartenere ad una minoranza ti consente di fare strada è immorale non approfittarne. Sembra un’invasione della privacy di Bradley obbligarla a parlare delle sue preferenze sessuali, e sembra ragionevole che lei non voglia essere identificata come una bisessuale, perché non è quello che vuole mettere davanti ma quando Laura le oppone: “Però non ti dà fastidio farti identificare come una del Sud”, è chiaro quale sia il punto. Ci sono sempre cose che ci identificano agli occhi degli altri e la scelta che facciamo di quali siano queste cose racconta molto di noi.
Più avanti sarà evidente il blocco di Bradley ad accettare pubblicamente la propria sessualità.
È un gran bell’episodio questo, uno in cui Alex sta ancora nello sfondo e sembra prendersi un turno di riposo, ma nel quale è molto chiara la tensione che serpeggia, lo scontento e la violenza che il ricostruirsi di una trasmissione (ma per estensione di un’industria), in un momento in cui le nuove regole si intuiscono ma non sono chiarissime, porta.
Prende anche una bella piega la storia di Mitch in Italia con Valeria Golino, sempre più intimi e lui sempre più rassegnato ad una vita di espiazione per i suoi peccati. Dopo la Cina anche in Italia è arrivato il covid e si sta avvicinando agli Stati Uniti. Al momento quella parte sembra separata da tutto. Non solo perché stanno in Italia ma anche perché il tema non è lo stesso del resto della serie. Il che significa che gradualmente dovranno tornare all’ovile e che lo faranno probabilmente passando da una strada diversa e originale.

