The Muppets 1x08, "Too Hot to Handler": la recensione
La nostra recensione dell'ottavo episodio di The Muppets, intitolata Too Hot to Handler, con Chelsea Handler
Il gioco di parole del titolo “Too Hot to Handler” si riferisce al cognome di Chelsea Handler, comica di successo (da noi molto meno nota che negli Stati Uniti), guest star dell’episodio e ospite di Miss Piggy.
I contrasti caratteriali e sono al centro anche della storyline che vede protagonista Fozzie, ancora una volta alle prese con il rapporto di amicizia tra lui e Kermit, dopo la puntata “Bear Left then Bear Write” : l’uno infantile ed impulsivo, l’altro costantemente preoccupato fino all’invadenza. Ciò che per Kermit potrebbe essere un errore fatale, e per Fozzie è invece un colpo di testa estemporaneo come tanti, è l’idea dell’orsetto di chiedere a Becky di andare a vivere con lui (Becky che evidentemente, a dispetto di quanto successo in “Walk the Swine”, ha deciso di restare). Durante un appuntamento a quattro organizzato per far conoscere meglio Becky a Kermit, la rana si trova a scoprire quella che sembra la prova della disonestà di Becky, e nonostante i saggi consigli di Denise non può fare a meno di mettersi in mezzo. La dinamica del problema stavolta è spostata tutta su Kermit, così sospettoso e apprensivo da essere incapace di farsi domande e approfondire i dubbi prima di dichiarare uno stato di crisi che rischia di mandare tutto a monte per un malinteso.
Tra le gag divertenti, l’ambiguità dello “sguardo in macchina” di Kermit che permette un gioco metatestuale con la natura di mockumentary della serie (dettaglio, quello delle interviste in stile documentario, che sembra sempre più in secondo piano), le solite assurdità degli electric Mayhem, le battute inquietanti di Scooter sulla convivenza con la madre.