Titans 1x10, "Koriand'r": la recensione
La nostra recensione del decimo episodio della prima stagione di Titans, intitolato "Koriand'r"
Mentre Dick e Donna apprendono tutto questo, Gar inizia ad avere delle terrificanti visioni, e a soffrire di un misterioso male. Angela, la madre di Rachel, suggerisce quindi alla figlia di evocare suo padre, l'unico in grado di salvare la vita del suo amico.
Con Koriand'r, decimo e terzultimo episodio della prima stagione di Titans, lo show sfrutta le sue piene potenzialità, regalando uno spettacolo epico ed emozionante, e promettendo grandi cose per i due capitoli a venire.
Quasi con un effetto domino, lo sbloccarsi dei ricordi di Starfire mette in moto una catena di eventi rapidissima, svelando non solo l'origine e la reale missione della bella tanagariana, ma anche quello che di fatto sarà il main villain dell'"Anno Uno" dei Titani del DC Universe.
Quella che un paio di settimane fa poteva sembrare la vera minaccia alla vita di Rachel è in realtà una sua potenziale salvatrice, mentre colei che l'ha messa al mondo è in verità la minaccia più grave alla sua vita, così come a quella del resto del mondo.
Per quanto un tale twist narrativo potesse essere anche prevedibile per i lettori più affezionati dei fumetti della DC Comics, il modo in cui il mistery è stato imbastito per ben nove episodi è apprezzabile: gli autori sono stati bravi a pescare a piene mani dalla mitologia dei Giovani Titani, rimescolando un po' le carte, e producendo uno dei migliori adattamenti televisivi di super eroi, pienamente in grado di giocarsela con le migliori annate degli show Marvel/Netflix.
La grande new entry dell'episodio è il demone Trigon, uno dei super villain più potenti dell'Universo DC. Creato da Marv Wolfman e George Perez sulle pagine di New Teen Titans #4 (1981), si tratta de facto dell'avversario che porta alla nascita della più nota e apprezzata formazione dei Giovani Titani. Padre biologico di Raven, Trigon è un essere di origine inter-dimensionale dotato di poteri così vasti da avergli permesso, nel corso della sua lunga esistenza, di assoggettare interi mondi al suo volere.