Colpo di scena nella produzione della serie de Il Signore degli Anelli, la cui prima stagione farà il suo debutto su Prime Video il 2 settembre 2022: Amazon Studios ha infatti annunciato che sposterà la produzione della seconda stagione nel Regno Unito, lasciando così la Nuova Zelanda, da anni considerata la Terra-di-Mezzo cinematografica. Si tratta di un ritorno a casa, visto che J.R.R. Tolkien ovviamente era inglese.

Qualche giorno fa vi avevamo segnalato che vi erano indiscrezioni su riprese aggiuntive della prima stagione in svolgimento presso i Pinewood Studios a Londra. Sembra che fosse un preludio a qualcosa di più grosso, in quanto Amazon ha confermato che la pre-produzione della seconda stagione partirà nel Regno Unito il 1 gennaio 2022, e che le riprese inizieranno nella seconda metà dell’anno prossimo. Ricordiamo che quando la serie era ancora in sviluppo si parlò della concreta possibilità che venisse girata in Scozia. Poi venne annunciato che le riprese si sarebbero svolte in Nuova Zelanda, ma con il lockdown molti membri della troupe e del cast sono rimasti mesi lontani da casa: spostare la produzione in Inghilterra dovrebbe essere logisticamente più comodo. Non è chiaro, comunque, se le riprese si terranno esclusivamente in Inghilterra o in Nuova Zelanda potrebber rimanere troupe di seconda unità.

Quello che è certo è che il governo Neozelandese non l’ha presa affatto bene: la produzione del Signore degli Anelli è una questione estremamente politica, nel paese, e implica anche forti sgravi fiscali, la prima stagione ha infatti dato lavoro a quasi duemila persone appartenenti a maestranze locali con investimenti di oltre 600 milioni di dollari neozelandesi. La legge prevede, per investimenti di questo tipo, uno sgravio del 20%, ma era previsto un ulteriore 5% che non verrà invece più concesso dopo l’annuncio che la produzione lascerà il paese. In una nota del governo si apprende che la post-produzione della prima stagione si svolgerà in Nuova Zelanda fino a giugno dell’anno prossimo.

“Lo spostamento dalla Nuova Zelanda al Regno Unito è in linea con la strategia di espansione delle proprie produzioni negli studi inglesi: molte delle serie più importanti di Amazon Studios possono già dire di chiamare ‘casa’ l’Inghilterra,” si legge in un comunicato ufficiale di Amazon. “Vogliamo ringraziare la gente e il governo della Nuova Zelanda per la loro ospitalità e dedizione e per aver fornito alla serie del Signore degli Anelli un luogo incredibile dove partire per il proprio epico viaggio.”

Il chief executive della New Zealand Film Commission David Strong ha definito questa decisione “un peccato” per la troupe che ha lavorato nella produzione. Ora la commissione si impegnerà per trovare nuovi impieghi per questo settore.