Death to 2020: la recensione

Il problema della parodia è che la realtà è diventata troppo assurda di suo. La legge di Murphy – tutto quello che può andare storto lo fa – è diventata una regola ferrea. Qualunque ragionamento assurdo può essere partorito da chiunque. Il mondo presenta una situazione eccezionale dietro l’altra. Considerato questo, o si riesce a trovare un punto di vista e uno stile particolarissimo come Borat 2, oppure si rischia di raccontare una barzelletta già sentita, come Death to 2020.

Da Charlie Brooker, autore di Black Mirror, Death to 2020 è uno speciale di un’ora e un quarto che ripercorre velocemente l’anno che sta finendo. A tappe forzate, si parte dagli incendi in Australia e dalle crisi internazionali di gennaio e si finisce con la speranza di un vaccino. Nel mezzo ci sono la pandemia di Coronavirus, le tensioni sociali negli Stati Uniti, le elezioni presidenziali. Il tutto è narrato dalla v...