È passato un anno da quando Moonlight ha vinto, sorprendendo molti (al di là della modalità in cui è stato annunciato il premio), l’Oscar come miglior film, al culmine della campagna #OscarsSoWhite. Nei dodici mesi successivi una pellicola come Get Out ha dimostrato che il discorso è tutt’altro che concluso (e il trionfo al box-office di Black Panther ha reso l’argomento più che mai attuale). Nel frattempo ha fatto il suo ingresso nell’Academy la classe di nuovi arrivati più diversificata di sempre (il che rischia di rendere i risultati molto meno prevedibili del solito, anche se ricordiamo che dei 7.258 membri dell’Academy del 2018 solo il 28% sono donne e il 13% persone non caucasiche), ed è scoppiato il fenomeno #MeToo che oltre ad aver scosso Hollywood ha anche levato di mezzo una delle figure più potenti della storia degli Oscar, in grado di condizionarne gli ultimi due decenni: Harvey Weinstein.

Questo lo scenario in cui si terrà la novantesima edizione degli Oscar, dove accanto ad alcuni premi praticamente certi i giochi rimangono ancora apertissimi per quanto riguarda il premio come miglior film. Anche perché sono i film stessi a essere molto meno convenzionali del solito. Ci sono blockbuster (Dunkirk), piccole pellicole indipendenti (Lady Bird, Chiamami col tuo Nome), film di genere (l’horror e il fantasy, rappresentati rispettivamente da Get Out e La Forma dell’Acqua), e poi il dramma con sfumature di commedia come Tre Manifesti, accanto a pellicole più tradizionalmente da Oscar (come The Post, Il Filo Nascosto e L’Ora più Buia). Nove film molto diversi tra loro, e un metodo di votazione, quello preferenziale, diverso da quello utilizzato per tutte le altre categorie e che premierà la pellicola che ottiene il consenso più ampio e trasversale possibile (qui maggiori dettagli su come funziona il voto preferenziale).

È con questa premessa che vi proponiamo i nostri pronostici, consapevoli che quest’anno più che mai l’esito della partita è tutt’altro che scontato. Non dimenticate di compilare i vostri pronostici personalizzati qui, e seguite la nostra diretta in live blogging a partire da domenica sera alle 23.30!

MIGLIOR FILM

[Nominati: Chiamami col tuo nome, L’ora più buia, Dunkirk, Lady Bird, Il Filo Nascosto, Scappa – Get Out, The Post, La Forma dell’Acqua, Tre manifesti a Ebbing, Missouri]

Dall’introduzione del voto preferenziale quella che una volta era la categoria più semplice da prevedere è diventata la più difficile, e mai come quest’anno ci sono motivi per cui diversi film hanno le carte in regola per aggiudicarsi l’Oscar.

Cominciamo subito col dire che c’è la possibilità che anche quest’anno miglior film e miglior regista verranno assegnati a pellicole diverse. Tre Manifesti a Ebbing, Missouri potrebbe aggiudicarsi la statuetta avendo vinto il SAG come miglior cast d’insieme, il BAFTA e il Golden Globe. Le polemiche legate al ruolo di Sam Rockwell che hanno circondato il film nelle ultime settimane hanno avuto riflessi più online che tra l’Academy, e quindi non dovrebbero aver avuto un impatto particolare nella votazione. È più la mancanza di nomination all’Oscar come miglior regista a rendere la cosa molto difficile (è capitato a pochissimi vincitori dell’Oscar, il più recente Argo).

La Forma dell’Acqua, vincitore del Leone d’Oro, del PGA, del DGA, del Critics’ Choice e nominato alla bellezza di tredici Oscar, sembra il più indicato a vincere. Spesso si parla del fatto che il gruppo degli attori, essendo il più numeroso nell’Academy, sia in grado di condizionare i risultati (ecco perché il SAG – cast d’insieme è un pesante indicatore), ma è la somma delle categorie artistiche ad avere maggior peso (3.216 membri su 7.258 complessivi), e le 13 nomination al film di Del Toro dimostrano una certa preferenza. L’assenza di una nomination al SAG – cast d’insieme è compensata dal fatto che l’Academy ha nominato ben tre attori del cast all’Oscar.

Ecco quindi che siamo più orientati verso l’ipotesi che l’Oscar al miglior film vada a La Forma dell’Acqua, ma non va assolutamente sottovalutato un film come Get Out, che nelle ultime settimane ha ricevuto una spinta promozionale pazzesca dalla Universal (si parla di una Los Angeles tappezzata di cartelloni For Your Consideration). La probabile vittoria dell’Oscar alla miglior sceneggiatura originale rafforza le possibilità del film di Jordan Peele, che potrebbe cavalcare l’onda “inclusiva” partita con #Oscarssowhite e culminata con la vittoria di Moonlight.

  • Secondo noi vincerà: La Forma dell’Acqua

MIGLIOR REGISTA

[Nominati: Dunkirk (Christopher Nolan), Lady Bird (Greta Gerwig), La Forma dell’Acqua (Guillermo del Toro), Scappa – Get Out (Jordan Peele), Il Filo Nascosto (Paul Thomas Anderson)]

Ecco una categoria praticamente sicura: Guillermo del Toro ha trionfato ai DGA (e solo sette volte in 69 anni questo non si è tradotto in un Oscar), ha vinto il BAFTA, il Golden Globe, il Critics’ Choice e chi più ne ha più ne metta. Peraltro sarà il quarto regista messicano in cinque anni a vincere questa statuetta (dopo quella a Cuarón e le due a Iñárritu).

  • Secondo noi vincerà: Guillermo del Toro

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

[Nominati: Il Filo Nascosto (Daniel Day-Lewis), Scappa – Get Out (Daniel Kaluuya), Roman J. Israel, Esq. (Denzel Washington), L’ora più buia (Gary Oldman), Chiamami col tuo nome (Timothee Chalamet)]

Un’altra categoria decisamente chiusa: con un SAG, un Golden Globe, un BAFTA e un Critics’ Choice in mano, Gary Oldman (L’Ora più Buia) ha l’Oscar assicurato, peraltro con un’interpretazione che è un classico degli Oscar e che l’Academy ama premiare.

  • Secondo noi vincerà: Gary Oldman

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

[Nominati: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Frances McDormand), I, Tonya (Margot Robbie), The Post (Meryl Streep), La Forma dell’Acqua (Sally Hawkins), Lady Bird (Saoirse Ronan)]

Ecco un Oscar sicuro per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri: quello a Frances McDormand. Si parla della sua interpretazione fin dal Festival di Venezia, e nel corso dei mesi è stata caricata anche di significati legati al movimento #MeToo, che hanno accompagnato la vittoria ai SAG e a parecchi altri premi.

  • Secondo noi vincerà: Frances McDormand

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

[Nominati: Tutti i soldi del mondo (Christopher Plummer), La Forma dell’Acqua (Richard Jenkins), The Florida Project (Willem Dafoe), Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Sam Rockwell),  Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Woody Harrelson)]

Sebbene il personaggio interpretato da Sam Rockwell in Tre Manifesti a Ebbing, Missouri abbia causato non poche polemiche nelle ultime settimane, l’interpretazione ha messo tutti d’accordo. Con il quartetto SAG, Golden Globe, BAFTA e Critics’ Choice, è davvero difficile che l’attore non vinca l’Oscar, anche se la presenza di Woody Harrelson nella stessa categoria rende le cose più complicate (c’è il rischio cannibalismo nei voti), il che favorirebbe un altro grande frontrunner, ovvero Willem Dafoe (The Florida Project).

  • Secondo noi vincerà: Sam Rockwell

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

[Nominati: I, Tonya (Allison Janney), Lady Bird (Laurie Metcalf), Il Filo Nascosto (Lesley Manville), Mudbound (Mary J. Blige), La Forma dell’Acqua (Octavia Spencer)]

Un altro caso nel quale gli indicatori verranno quasi certamente rispettati: Allison Janney (I, Tonya) è la favorita grazie alla vittoria del SAG, del Globe, del BAFTA e del Critics’ Choice. L’altra frontrunner, Laurie Metcalf (Lady Bird), ha davvero poche speranze.

  • Secondo noi vincerà: Allison Janney

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA

[Nominati: Chiamami col tuo nome (James Ivory), Logan – The Wolverine (James Mangold, Scott Frank, Michael Green), Molly’s Game (Aaron Sorkin), Mudbound (Dee Rees, Virgil Williams), The Disaster Artist (Scott Neustadter, Michael H. Weber)]

Una categoria nella quale è la logica a farla da padrona: quale film ha vinto sia il WGA che il BAFTA ed è nominato come miglior film? Chiamami col tuo Nome di Luca Guadagnino. Aggiungiamo che l’Academy ama dare anche riconoscimenti “alla carriera”, ed ecco che James Ivory a 89 anni batterà il record per il vincitore più anziano dell’Oscar.

  • Secondo noi vincerà: James Ivory

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

[Nominati: Lady Bird (Greta Gerwig), Scappa – Get Out (Jordan Peele), The Big Sick (Kumail Nanjiani, Emily V. Gordon), La Forma dell’Acqua (Guillermo del Toro, Vanessa Taylor), Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Martin McDonagh)]

Qui i giochi sono più aperti: Tre Manifesti a Ebbing, Missouri potrebbe ricevere il riconoscimento che non ha potuto avere ai WGA (dove non era candidabile) ma che ha avuto ai Golden Globes e ai BAFTA. Ma in passato questa categoria è stata più volte utilizzata dall’Academy come secondo “miglior film”, ed ecco che è qui che Get Out potrebbe ricevere veramente la statuetta più importante (forte anche della vittoria ai WGA).

  • Secondo noi vincerà: Scappa – Get Out

MIGLIOR FOTOGRAFIA

[Nominati: Blade Runner 2049 (Roger Deakins), L’ora più buia (Bruno Delbonnel), Dunkirk (Hoyte Van Hoytema), Mudbound (Rachel Morrison), La Forma dell’Acqua (Dan Laustsen)]

Ce la farà Roger Deakins, alla sua quattordicesima nomination, a portarsi a casa l’Oscar per Blade Runner 2049? Secondo noi sì, anche grazie all’ASC (ma ne ha vinti già tanti in passato!) e al BAFTA. L’altro frontrunner è senz’altro Dan Laustsen per La Forma dell’Acqua, ma non va sottovalutato Hoyte van Hoytema per Dunkirk, soprattutto per l’apprezzato lavoro in analogico e in location.

  • Secondo noi vincerà: Blade Runner 2049

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

[Nominati: Coco (Lee Unkrich, Darla K. Anderson), Ferdinand (Carlos Saldanha), Loving Vincent (Ivan Mactaggart, Dorota Kobiela, Hugh Welchman), Baby Boss (Tom McGrath, Ramsey Ann Naito), The Breadwinner (Nora Twomey, Anthony Leo)]

Una categoria già ipotecata da un pezzo: dopo il trionfo agli Annie, e a qualsiasi premio di categoria che includesse miglior film d’animazione, sarà Coco ad aggiudicarsi l’Oscar.

  • Secondo noi vincerà: Coco

MIGLIOR FILM STRANIERO

[Nominati: L’insulto, Loveless, Corpo e Anima, The Square, Una donna fantastica]

Una categoria non semplice: il vincitore della Palma d’Oro The Square sembra il favorito, accanto a Una Donna Fantastica (da non sottovalutare il fatto che sia il primo nominato all’Oscar con una protagonista transgender, Daniela Vega, e abbia appena vinto l’Independent Spirit Award). Ma a nostro avviso L’Insulto di Ziad Doueiri ha le carte in regola per sbaragliare la concorrenza e ottenere la statuetta (è il primo candidato libanese).

  • Secondo noi vincerà: L’Insulto

MIGLIOR SCENOGRAFIA

[Nominati: La Bella e la Bestia (Sarah Greenwood, Katie Spencer), Blade Runner 2049 (Dennis Gassner, Alessandra Querzola), L’ora più buia (Sarah Greenwood, Katie Spencer), Dunkirk (Nathan Crowley, Gary Fettis), La Forma dell’Acqua (Paul D. Austerberry, Shane Vieau, Jeffrey A. Melvin)]

Questo è uno degli Oscar tecnici che con grande probabilità La Forma dell’Acqua non faticherà a portare a casa, anche grazie alla vittoria dell’ADG Award. L’altro frontrunner è Blade Runner 2049, a sua volta vincitore dell’ADG.

  • Secondo noi vincerà: La Forma dell’Acqua

MIGLIOR MONTAGGIO

[Nominati: Baby Driver – Il Genio della Fuga (Paul Machliss, Jonathan Amos), Dunkirk (Lee Smith), I, Tonya (Tatiana S. Riegel), La Forma dell’Acqua (Sidney Wolinsky), Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Jon Gregory)]

Forte dell’Eddie Award, Lee Smith dovrebbe vincere l’Oscar al miglior montaggio per Dunkirk. Il film di Christopher Nolan finirà per ottenere riconoscimenti tecnici, non rimanendo quindi a secco di premi (va ricordata la nomination come miglior film e miglior regista, che dimostra quanto sia stato apprezzato dall’Academy). Nel caso La Forma dell’Acqua ottenesse molti consensi, potrebbe portare a casa anche questa statuetta.

  • Secondo noi vincerà: Dunkirk

MIGLIOR COLONNA SONORA

[Nominati: Dunkirk (Hans Zimmer), Il Filo Nascosto (Jonny Greenwood), Star Wars: Gli Ultimi Jedi (John Williams), La Forma dell’Acqua (Alexandre Desplat), Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Carter Burwell)]

La scarsa promozione di Il Filo Nascosto probabilmente costerà l’Oscar a Johnny Greenwood, mentre Alexandre Desplat (La Forma dell’Acqua) sembra il più indicato a ricevere il premio.

  • Secondo noi vincerà: La Forma dell’Acqua

MIGLIOR CANZONE

[Nominati: Chiamami col tuo nome (Sufjan Stevens) – The Mystery of Love, Coco (Kirsten Anderson-Lopez, Robert Lopez) – Remember Me, Marshall (Common, Andra Day) – Stand Up for Something, Mudbound (Mary J. Blige, Raphael Saadiq) – Mighty River, The Greatest Showman (Benj Pasek, Justin Paul) – This is Me]

Quest’anno la categoria della miglior canzone è decisamente difficile da indovinare. Il senso comune direbbe che This is Me (The Greatest Showman), per settimane in testa alle classifiche, ottenga l’Oscar (facendo il paio con il Golden Globe). Non è da sottovalutare il fatto che sia stata composta da Benj Pasek e Justin Paul (La La Land). Ma c’è un altro grande frontrunner, e cioè Remember Me di Coco.

  • Secondo noi vincerà: This is Me

MIGLIORI EFFETTI VISIVI

[Nominati: Blade Runner 2049 (Lam Pau, John Nelson, Gerd Nefzer, Richard R. Hoover), Guardiani della Galassia Vol. 2 (Daniel Sudick, Christopher Townsend, Guy Williams, Jonathan Fawkner), Kong: Skull Island (Stephen Rosenbaum, Jeff White, Scott Benza, Michael Meinardus), Star Wars: Gli Ultimi Jedi (Chris Corbould, Neal Scanlan, Ben Morris, Michael Mulholland), The War – Il Pianeta delle Scimmie (Dan Lemmon, Joe Letteri, Daniel Barrett, Joel Whist)]

In questo caso è The War – Il Pianeta delle Scimmie il probabile vincitore dell’Oscar (ha vinto il VES Award), anche se Blade Runner 2049 potrebbe portare a casa una statuetta come ulteriore riconoscimento dell’apprezzamento dell’Academy al film (da non dimenticare il BAFTA).

  • Secondo noi vincerà: The War – Il Pianeta delle Scimmie

MIGLIOR SONORO / MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

[Nominati: Baby Driver – Il Genio della Fuga (Julian Slater, Mary H. Ellis, Tim Cavagin), Blade Runner 2049 (Ron Bartlett, Mac Ruth, Doug Hemphill), Dunkirk (Gary A. Rizzo, Gregg Landaker, Mark Weingarten), Star Wars: Gli Ultimi Jedi (Ren Klyce, Stuart Wilson, David Parker, Michael Semanick), La Forma dell’Acqua (Christian T. Cooke, Glen Gauthier, Brad Zoern) | Baby Driver – Il Genio della Fuga (Julian Slater), Blade Runner 2049 (Mark A. Mangini, Theo Green), Dunkirk (Richard King, Alex Gibson), Star Wars: Gli Ultimi Jedi (Matthew Wood, Ren Klyce), La Forma dell’Acqua (Nelson Ferreira, Nathan Robitaille)]

Nonostante Baby Driver sia un forte contendente, storicamente l’Academy assegna questo tipo di Oscar a un film di guerra quando presente, e Dunkirk ha già ottenuto parecchi riconoscimenti per il suono.

  • Secondo noi vincerà: Dunkirk

MIGLIORI COSTUMI

[Nominati: La Bella e la Bestia (Jacqueline Durran), L’ora più buia (Jacqueline Durran), Il Filo Nascosto (Mark Bridges), La Forma dell’Acqua (Luis Sequeira), Vittoria e Abdul (Consolata Boyle)]

In questo caso ci sentiamo di dire che l’Oscar a Mark Bridges per Il Filo Nascosto è praticamente inevitabile.

  • Secondo noi vincerà: Il Filo Nascosto

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA

[Nominati: L’ora più buia (Kazuhiro Tsuji, David Malinowski, Lucy Sibbick), Vittoria e Abdul (Daniel Phillips, Loulia Sheppard), Wonder (Arjen Tuiten)]

Con l’Oscar assicurato a Gary Oldman, è davvero improbabile che L’Ora più Buia non ottenga anche questa statuetta.

  • Secondo noi vincerà: L’Ora più Buia

MIGLIOR DOCUMENTARIO

[Nominati: ABACUS: Small Enough to Jail (Steve James, Julie Goldman, Mark Mitten), Visages, visages (Agnès Varda, Rosalie Varda, Jr.), Icarus (Dan Cogan, Bryan Fogel)
– Last Men in Aleppo (Feras Fayyad, Kareem Abeed, Soeren Steen Jespersen), Strong Island (Joslyn Barnes, Yance Ford)]

Vista l’incredibile assenza di Jane dalla cinquina (ha ottenuto riconoscimenti praticamente ovunque, anche nei premi delle guild) è abbastanza difficile capire quale documentario otterrà il premio. In molti ritengono che a spuntarla sarà Faces Places di Agnes Varda e Rosalie Varda.

  • Secondo noi vincerà: Faces Places

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO

[Nominati: Edith+Eddie (Thomas Lee Wright, Laura Checkoway), Heaven is a Traffic Jam On The 405 (Frank Stiefel), Heroin(e) (Elaine Mcmillion Sheldon, Kerrin Sheldon), Knife Skills (Thomas Lennon), Traffic Stop (David Heilbroner, Kate Davis)]

Non abbiamo molti strumeni per definire chi vincerà, ma secondo il sentore comune potrebbe essere Edith+Eddie.

  • Secondo noi vincerà: Edith+Eddie

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

[Nominati: DeKalb Elementary (Reed Van Dyk), My Nephew Emmett (Kevin Wilson Jr.), The Eleven O’Clock (Josh Lawson, Derin Seale), The Silent Child (Chris Overton, Rachel Shenton), Watu Wote: All of Us (Katja Benrath, Tobias Rosen)]

Stesso dicasi per questa categoria, dove puntiamo su DeKab Elementary per il soggetto particolarmente attuale.

  • Secondo noi vincerà: DeKab Elementary

MIGLIOR CORTO ANIMATO

[Nominati: Dear Basketball (Kobe Bryant, Glen Keane), Garden Party (Victor Caire, Gabriel Grapperon), Lou (Dave Mullins, Dana Murray), Negative Space (Ru Kuwahata, Max Porter), Revolting Rhymes (Jan Lachauer, Jakob Schuh)]

La combo Kobe Bryant + Glen Keane + John Williams favorirà molto probabilmente Dear Basketball. L’altro frontrunner sembra essere LOU della Pixar.

  • Secondo noi vincerà: Dear Basketball

 

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