Si è tenuta ieri sera l’edizione 2019 dei Directors Guild of America Awards, i premi dell’associazione dei registi di Hollywood.

A trionfare è stato Alfonso Cuarón per Roma, il vincitore del Leone d’Oro all’edizione 2018 del Festival di Venezia e tra i favoriti alla cerimonia degli Oscar con ben 10 nomination. Il giudizio del sindacato dei registi spesso si sovrappone con quello dell’Academy: dal 1949 a oggi solo sette volte il vincitore del DGA non ha ottenuto il relativo Oscar alla regia. Quest’anno la corsa sembra abbastanza chiusa, nonostante Cuarón abbia vinto l’Oscar già pochi anni fa per Gravity (premiato anche con il DGA): l’Academy non ha paura a ripetersi (Iñárritu è stato premiato nel 2015 e nel 2016 per Birdman e The Revenant). Una piccola curiosità: se Cuarón vincesse l’Oscar per Roma, sarebbe la quinta volta in sei anni che un regista messicano ottiene la statuetta.

Ecco i vincitori dei DGA Awards:

LUNGOMETRAGGIO

  • Bradley Cooper, “A Star Is Born”
  • Alfonso Cuarón, “Roma”
  • Peter Farrelly, “Green Book”
  • Spike Lee, “BlacKkKlansman”
  • Adam McKay, “Vice”

DOCUMENTARIO

  • Morgan Neville, “Won’t You Be My Neighbor?”
  • RaMell Ross, “Hale County This Morning, This Evening”
  • Elizabeth Chai Vasarhelyi and Jimmy Chin, “Free Solo”
  • Tim Wardle, “Three Identical Strangers”
  • Betsy West and Julie Cohen, “RBG”

ESORDIO ALLA REGIA DI UN LUNGOMETRAGGIO

  • Bo Burnham, “Eighth Grade” (winner)
  • Bradley Cooper, “A Star Is Born”
  • Carlos López Estrada, “Blindspotting”
  • Matthew Heineman, “A Private War”
  • Boots Riley, “Sorry to Bother You”

 

La 91esima edizione degli Oscar si terrà il 24 febbraio in diretta dal Dolby Theatre presso Hollywood & Highland. Attualmente non sono stati annunciati conduttori, probabilmente la cerimonia verrà presentata da un gruppo di personaggi del mondo dello spettacolo.

Trovate tutte le notizie sulla corsa agli Oscar nella nostra sezione speciale!

 

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