Ieri mattina abbiamo segnalato alcuni interessanti estratti dell’intervista rilasciata da Kathleen Kennedy a Rolling Stone a margine della promozione di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, il film di JJ Abrams in uscita a dicembre nei cinema.

Fra gli argomenti toccati dal boss della Lucasfilm anche la delusione di George Lucas per la Nuova Trilogia di Guerre Stellari, argomento che anche JJ Abrams ha avuto modo di affrontare in una nuova intervista. Ovviamente non tanto in riferimento alle recenti parole della Kennedy, quanto a quelle di Bob Iger contenute nel suo libro di memorie, The Ride of a Lifetime: Lessons Learned from 15 Years as CEO of the Walt Disney Company, dove il boss della Disney spiega come il creatore della saga si sia sentito in un certo qual modo tradito tanto dalla Disney quanto dalla sua stessa (ex) compagnia, la Lucasfilm, nel momento in cui ha constatato che le sue idee per la Nuova Trilogia sono state, sostanzialmente, accantonate.

JJ Abrams dice:

Nutro un’enorme gratitudine verso George. E probabilmente per lui è una questione complicata. Decidere di vendere a qualcuno questa cosa che hai creato, che era il tuo piccolo bimbo, è sicuramente più difficile che firmare un assegno e farsi un bel sorriso. Ma è stato incredibilmente gentile e super generoso. Abbiamo avuto un meeting quando ci siamo messi al lavoro su questo nuovo film, abbiamo parlato ed esaminato un quantitativo enorme di idee e storie differenti e abbiamo ascoltato quello che, secondo lui, era importante. E abbiamo cercato di aderire ad alcuni aspetti fondamentali della storia. Che non è stata una cosa difficile da provare a fare. E, ancora una volta, lui è stato gentilissimo. Per cui posso solo essergli grato. Speravo che Il Risveglio della Forza diventasse il suo film preferito di sempre? Sì, volevo che lo giudicasse bene. Posso dire che non ho altro che un profondissimo rispetto per lui e anche ora, anzi adesso più che mai, sto lavorando a questi film con la più estrema ammirazione verso quello che ha creato.

Abrams affronta anche un’altra critica, ovvero quella secondo la quale questi nuovi film non siano realmente incentrati sui personaggi originali della saga, cioè Luke e Leia Skywalker e Han Solo:

Certamente avrebbe potuto essere la loro storia. Ma ci è sembrato che la miglior cosa fosse usarli a supporto di una nuova storia. La qualità meravigliosa dei fan di Star Wars è che sono attaccatissimi alla saga. Anche i più negativi, o cinici, sono comunque persone che accolgono ciò che viene fatto, anche solo per foraggiare il dibattito. Tutto quello che posso dire è che i personaggi principali di questa Trilogia sono naturalmente collegati ai personaggi che sono venuti prima di loro.

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker di JJ Abrams sarà al cinema il 18 dicembre 2019.

Nel cast torneranno Mark Hamill (Luke Skywalker), Anthony Daniels (C-3PO), Billy Dee Williams, Carrie Fisher (grazie a materiale d’archivio) e ovviamente i nuovi protagonisti Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Oscar Isaac, Domhnall Gleeson, Kelly Marie Tran, Joonas Suotamo, Billie Lourd (figlia di Carrie Fisher), Lupita Nyong’o.

Nuovi membri del cast saranno Naomi Ackie, Keri Russell e Richard E. Grant.

Scritto da Abrams con Chris Terrio, il film è prodotto da Kathleen Kennedy, Abrams e Michelle Rejwan.

Nella troupe John Williams (colonna sonora), Dan Mindel (fotografia), Rick Carter Kevin Jenkins (scenografi), Michael Kaplan (costumi), Neal Scanlan (creature e droidi), Maryann Brandon e Stefan Grube (montaggio), Roger Guyett (effetti visivi), Tommy Gormley (primo assistente regista) e Victoria Mahoney (regista di seconda unità).

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