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Carlo Acutis, a 20 anni dalla morte Mediaset gli dedica una diretta speciale: quando e dove seguirla

Canale 5 trasmette una Messa speciale per Carlo Acutis a 20 anni dalla morte. Ecco quando seguirla in diretta da Assisi e cosa prevede la celebrazione.

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A vent'anni dalla sua morte, Carlo Acutis torna al centro della programmazione televisiva con un appuntamento speciale che coinvolgerà anche Canale 5. La rete Mediaset trasmetterà in diretta da Assisi una celebrazione dedicata al giovane santo, scomparso il 12 ottobre 2006 a soli 15 anni e diventato nel tempo un punto di riferimento per migliaia di fedeli, soprattutto tra le nuove generazioni. Un evento che arriverà a poche settimane dal successo del film televisivo Il mio nome è Carlo, confermando l'attenzione che la televisione italiana continua a riservare alla sua storia.

L'appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre 2026, a partire dalle 9:50 su Canale 5, alla vigilia del ventesimo anniversario della scomparsa. La celebrazione si svolgerà in un luogo particolarmente significativo per la vicenda del ragazzo: il Santuario della Spogliazione, nella chiesa di Santa Maria Maggiore ad Assisi, dove sono custodite le sue spoglie. Non sarà soltanto una funzione religiosa, ma anche un'occasione per ripercorrere la vita di Carlo Acutis e il legame che continua a unire la sua figura a fedeli provenienti da tutto il mondo.

A presiedere la Santa Messa sarà il cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, mentre il collegamento televisivo sarà accompagnato dalla presenza di Safiria Leccese. La giornalista introdurrà la celebrazione raccontando alcuni degli aspetti più significativi della vita del giovane, dalla passione per l'informatica alla sua particolare devozione all'Eucaristia. La diretta inizierà alle 9:50, mentre la Messa vera e propria è prevista per le 10:00. Al termine della funzione, Safiria Leccese raccoglierà le testimonianze e le impressioni dei fedeli presenti ad Assisi, dando spazio anche a chi ha raggiunto il santuario per partecipare alle commemorazioni.

Chi non potrà seguire l'evento davanti al televisore avrà comunque la possibilità di assistere alla celebrazione in streaming attraverso Mediaset Infinity, la piattaforma digitale del gruppo, accessibile da computer, smartphone, tablet e dispositivi compatibili. L'iniziativa si inserisce in un programma più ampio di appuntamenti organizzati ad Assisi dal 9 al 12 ottobre. Quattro giornate durante le quali il Santuario della Spogliazione ospiterà celebrazioni religiose, testimonianze e momenti di preghiera dedicati alla memoria di Carlo Acutis. Il momento culminante arriverà lunedì 12 ottobre, giorno esatto del ventesimo anniversario della morte e memoria liturgica del giovane santo.

Alle 18:00 è infatti prevista un'altra celebrazione eucaristica, presieduta da monsignor Felice Accrocca, vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. La scelta di Canale 5 di dedicare spazio alla ricorrenza arriva dopo un periodo nel quale la storia di Carlo Acutis ha conquistato anche il pubblico televisivo. Il 27 settembre, infatti, Mediaset ha trasmesso in prima serata Il mio nome è Carlo, il film diretto da Giacomo Campiotti e interpretato da Samuele Carrino, dedicato alla vita del ragazzo. La produzione ha ottenuto un risultato particolarmente importante, raccogliendo 4.269.000 spettatori e il 29,6% di share, numeri che hanno dimostrato quanto interesse continui a suscitare la vicenda del giovane.

Il racconto televisivo ha ripercorso la sua adolescenza, il rapporto con la famiglia, la fede e gli ultimi giorni segnati dalla malattia. Successivamente, il 3 ottobre, Canale 5 ha proposto anche Il Santo Millennial, uno speciale del Tg5 dedicato alla sua figura attraverso testimonianze e immagini d'archivio. La Messa dell'11 ottobre rappresenta quindi un nuovo capitolo di questo percorso, ma con una differenza importante: questa volta le telecamere si sposteranno direttamente nel luogo in cui Carlo Acutis riposa. Nato a Londra il 3 maggio 1991 e cresciuto a Milano, Carlo aveva sviluppato fin da giovanissimo una forte passione per i computer e le nuove tecnologie, che utilizzava anche per diffondere contenuti religiosi.

Carlo Acutis, fonte: YouTube

Proprio questa caratteristica gli ha fatto guadagnare nel tempo il soprannome di santo millennial, diventando una figura particolarmente vicina a una generazione cresciuta con Internet. La sua vita si interruppe improvvisamente nell'ottobre 2006, quando una leucemia fulminante provocò un rapido peggioramento delle sue condizioni.

Carlo morì il 12 ottobre all'ospedale San Gerardo di Monza, lasciando un ricordo che negli anni successivi avrebbe raggiunto persone ben oltre i confini italiani. Dopo la beatificazione del 10 ottobre 2020, Carlo Acutis è stato proclamato santo il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV, in una celebrazione che ha segnato un passaggio storico per la Chiesa cattolica. A distanza di vent'anni dalla sua scomparsa, il suo nome continua così a essere legato non soltanto alla fede, ma anche alla capacità di parlare ai giovani attraverso strumenti e linguaggi contemporanei.

La diretta di Canale 5 offrirà dunque la possibilità di partecipare a un anniversario particolarmente significativo anche a chi non potrà raggiungere Assisi, proseguendo il racconto della vita di Carlo Acutis già portato sul piccolo schermo dal film Il mio nome è Carlo. Un nuovo appuntamento per ricordare un ragazzo scomparso troppo presto, ma la cui storia continua a emozionare e a coinvolgere fedeli di tutto il mondo

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