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Mediaset taglia i volti storici? Ventura, Cattelan e altri: chi resta fuori dai palinsesti

Palinsesti Mediaset 2026: Simona Ventura, Greggio e Iacchetti esclusi dalla programmazione. Rivoluzione a Cologno Monzese con nuove strategie editoriali.

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Il futuro della televisione Mediaset si delinea con contorni sempre più netti, ma non per tutti è una buona notizia. La presentazione dei palinsesti per la stagione 2026/2027 ha acceso i riflettori su quello che potrebbe configurarsi come uno dei più significativi restyling nella storia recente di Cologno Monzese. E come in ogni rivoluzione che si rispetti, ci sono vincitori e vinti.

Tra le pagine della programmazione appena svelata emergono nomi illustri che, almeno per il momento, risultano clamorosamente assenti. Volti che hanno contribuito a costruire l'identità stessa del Biscione, professionisti che per anni hanno rappresentato l'ossatura portante di programmi di punta. Eppure, nella visione strategica della rete per la prossima stagione, questi nomi eccellenti sembrano essere rimasti fuori dai giochi.

Simona Ventura, una delle conduttrici più eclettiche e amate del panorama televisivo italiano, non compare nei piani annunciati. Una presenza che negli anni ha saputo spaziare dall'intrattenimento al reality, dalla musica allo sport, sempre con quella verve inconfondibile che l'ha resa un'icona. La sua assenza solleva interrogativi sulle strategie future della rete e sulle direzioni artistiche che Mediaset intende intraprendere.

Simona Ventura a Belve, fonte: Rai



Anche Ezio Greggio e Enzo Iacchetti, il duo storico di Striscia la Notizia che ha fatto ridere e informare gli italiani per decenni, risultano tra gli esclusi di questa prima tranche di annunci. Il loro volto è diventato sinonimo del tg satirico più longevo della televisione italiana, un appuntamento fisso che ha scandito le serate di milioni di telespettatori. La loro eventuale uscita dalla programmazione rappresenterebbe una svolta epocale per uno dei programmi più iconici del palinsesto.

Alessandro Cattelan, figura di spicco dell'intrattenimento moderno e volto che ha saputo parlare alle nuove generazioni mantenendo un appeal trasversale, è un altro nome che non trova spazio negli annunci ufficiali. Un professionista che ha dimostrato versatilità e capacità di rinnovamento, qualità che lo hanno reso uno dei conduttori più richiesti degli ultimi anni.



La direzione editoriale di Mediaset sembra voler tracciare una linea di demarcazione netta tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione come evidenziato dai nuovi programmi presentati tra cui quello di Cruciani. Una scelta coraggiosa che inevitabilmente comporta sacrifici eccellenti, lasciando fuori dalla porta personalità che hanno scritto pagine importanti della storia televisiva del gruppo.

Naturalmente, è importante sottolineare che si tratta della prima fase di presentazione dei palinsesti. Le programmazioni televisive sono organismi vivi, soggetti a cambiamenti, integrazioni e ripensamenti fino all'ultimo momento. Non è escluso che alcuni di questi volti possano trovare collocazione in progetti ancora da annunciare o in format che verranno definiti nelle prossime settimane.

La stagione 2026/2027, presentata la scorsa settimana e con tante sorprese, si preannuncia quindi come un banco di prova cruciale per Mediaset, chiamata a dimostrare che il cambiamento può portare risultati senza disperdere quel patrimonio di fiducia costruito negli anni con professionisti di comprovata esperienza. Il pubblico attende, tra curiosità e nostalgia, di scoprire quale sarà il volto della nuova televisione del Biscione.

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