Gabriele Niola

Gabriele Niola

redattore
Di lavoro gioco ai videogiochi e guardo film. È questa la vita che volevo da bambino

Gli articoli di Gabriele Niola

Aggiornato il 19 aprile 2018 alle 18:52

Solo qualche settimana fa ci eravamo chiesti, a partire da un articolo di The Street e dalle polemiche evidenti che si sarebbero scatenate intorno alla partecipazione o meno di Netflix al festival di Cannes, cosa succederebbe se i giganti dello streaming

Dieci anni dopo l’ultimo film TV (Doc West, un western) e 21 anni dopo l’ultimo film girato per il cinema (l’incredibile Potenza Virtuale, una produzione che non ha nulla da invidiare a quelle della Troma), Terence Hill torna al cinema con un film

Per il suo esordio nella regia la più grande star del mondo della sceneggiatura americana contemporanea, Aaron Sorkin, ha scelto di adattare il libro di Molly Bloom, organizzatrice di partite di poker tra miliardari, imprenditrice americana sui generis

Isabelle è una donna con una relazione finita male alle spalle e una vita indipendente davanti a sé, una che nonostante non sia più una ragazza cerca lo stesso un amore con il medesimo ardore e la medesima vicinanza ai sentimenti di un’adolescente,

C’è un problema fondamentale alla base di Ghost Stories, ovvero il fatto che tutto il suo attacco si fonda su una grande promessa: quel che vedremo sarà in grado di far ricredere uno scettico sulla possibilità di presenze ultraterrene. Ed è una

Ora che il programma del festival di Cannes è completo anche dei titoli delle sue sezioni collaterali (solo un numero esiguo di titoli possono ancora essere annunciati), sappiamo come il festival più grande del mondo ha reagito al post-Weinstein, al

Non ci siamo più abituati ma la commedia, quella vera, non ha una trama pretestuosa, è un modo divertente e ironico di raccontare una storia che ha però mantiene un suo tono che può essere scanzonato come teso, spaventoso come eccitante. Insomma la

È rarissimo che il cinema americano non usi veri attori, ma gente presa “dalla strada” o, per essere più corretti, persone con un vissuto che giustifica l’interpretazione per cui sono pagati. Ancor più raro che lo faccia un meticoloso professionista