Nonostante il notevole apprezzamento critico ricevuto a Venezia da Madres paralelas, la pellicola di Pedro Almodóvar che peraltro ha dato il via alle danze alla 78 esima edizione del Festival, la commissione cinematografica spagnola che si occupa di scegliere la pellicola da sottoporre all’esame dell’Academy per la categoria Oscar al miglior film in lingua straniera (Academy Award for Best International Feature Film) ha completamente snobbato l’opera.

Al suo posto, come segnalato da The Playlist, è stato scelto El Buen Patrón, pellicola diretta da Fernando León de Aranoa con Javier Bardem. Non è la prima volta che Pedro Almodóvar viene “rimbalzato” in ambito di FYC per l’Oscar al miglior film in lingua straniera: era già accaduto anche a Parla con lei (Hable con ella), lungometraggio datato 2002.

Pedro Almodóvar ha rappresentato la Spagna agli Oscar per ben tre volte finendo nella cinquina di film in gara nel 1989 con Donne sull’orlo di una crisi di nervi (Mujeres al borde de un ataque de nervios), nel 2000 con Tutto su mia madre (Todo sobre mi madre) che ha anche vinto la statuetta e l’anno scorso con Dolor y gloria che, però, nulla ha potuto contro Parasite.

La Warner Bros. si occuperà della distribuzione italiana e porterà la pellicola al cinema il 28 ottobre, in Spagna è uscita il 10 settembre, mentre negli USA nel mese di dicembre. Trovate il filmato promozionale nella parte superiore di questa pagina.

Madres paralelas: la trama

Due donne, Janis e Ana, condividono la stanza di ospedale nella quale stanno per partorire. Sono due donne single, entrambe in una gravidanza non attesa. Janis, di mezza età, non ha rimpianti e nelle ore che precedono il parto esulta di gioia. Ana invece è un’adolescente spaventata, contrita e traumatizzata. Janis tenta di rincuorarla mentre passeggiano tra le corsie dell’ospedale come delle sonnambule.
Le poche parole che scambiano in queste ore creeranno un vincolo molto forte tra le due ed il fato, nel fare il suo corso, complicherà in maniera clamorosa le vite di entrambe.

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