Oscar 2018: da Guillermo del Toro a Hugh Jackman, le reazioni alle nomination

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“Essere nominato a un Oscar è il miglior ballo di fine anno al mondo,” così Guillermo del Toro ha commentato sul Los Angeles Times la pioggia di nomination ricevute da La Forma dell’Acqua (13). Il regista ha citato i consigli di due colleghi messicani, Alejandro Iñárritu e Alfonso Cuarón: “Ho cenato con loro ieri sera, mi hanno detto di rimanere rilassato in caso ricevessi la nomination, e di prepararmi all’idea che la stagione dei premi continui…”

Del Toro ‘festeggerà’ la nomination andando in Giappone, “il modo migliore di festeggiare è continuare a lavorare, presentando al pubblico i propri film”. Il regista ha poi ringraziato l’Academy su Twitter: “Grazie all’Academy e ai miei colleghi per questo momento di gioia nel mio viaggio di narratore che dura da 25 anni”.

Il commento su Twitter del regista Jordan Peele (Get Out) non ha invece bisogno di traduzioni:

Il regista ha aggiunto “In questo momento penso a tutti quelli che hanno acquistato un biglietto e hanno detto a qualcun altro di farlo. È merito vostro. Grazie”. Il cestista Kobe Bryant, nominato all’Oscar per il miglior corto animato, ha ammesso che “Questo va ben oltre la mia immaginazione. È importantissimo per me che l’Academy abbia ritenuto Dear Basketball meritevole di una nomination. Grazie al genio di Glen Keane e John Williams per aver portato il mio poema a questo livello. È un onore far parte di questa squadra”.

Molto felice delle nomination (tecniche) ricevute da Baby Driver il regista Edgar Wright, che afferma: “Baby Driver fa parte di un genere che non viene spesso nominato a dei premi, quindi dire al mio grandissimo team che sono elettrizzato per queste tre nomination è dire poco. Sono così felice che il duro lavoro della mia troupe sia stato riconosciuto. Inoltre non ho scritto questo film pensando agli Oscar, ma ricordo di aver detto durante una riunione pre-via libera alla Sony che Baby Driver avrebbe senza dubbio ottenuto una nomination per il miglior montaggio. Vero! E ancora, il co-montatore Jon Amos mi ha appena ricordato al telefono che nel 2015 dissi che lui e Paul avrebbero ottenuto una nomination per Baby Driver. Non avevamo ancora iniziato a girare. Infine, il mago del suono Julian Slater mi ha appena ricordato che nel 2015 gli dissi che Baby Driver gli sarebbe valso la nomination al suono. Chiamatemi Nostra-Edgar.”

“Se Hollywood tenesse il conto del maggior numero di assist per ottenere nomination e premi… James Mangold sarebbe in testa alla classifica,” ha dichiarato Hugh Jackman a proposito della nomination di Logan come miglior sceneggiatura. “Oggi finalmente riceve il riconoscimento che merita. Congratulazioni fratello!” Gli fa eco il regista e co-sceneggiature, che ringrazia:

Chris Miller, che cinque anni fa reagì in maniera iconica insieme a Phil Lord alla mancata nomination di The LEGO Movie come miglior film d’animazione, ha ribadito il concetto per la mancata nomination di The LEGO Batman Movie:

Rian Johnson, regista di Star Wars: Gli Ultimi Jedi (che ha ottenuto 4 nomination tecniche), ha ringraziato il suo team per poi concentrarsi su John Williams:

https://twitter.com/rianjohnson/status/955871033155772416

https://twitter.com/rianjohnson/status/955874305161621504

https://twitter.com/rianjohnson/status/955926004198883328

https://twitter.com/rianjohnson/status/955927310502260737

 

Altri hanno affidato a comunicati stampa le proprie reazioni. “Sono onorata oltre ogni misura per questa nomination per un film che amo, un film che difende la libertà di stampa e l’inclusione della voce delle donne nel movimento della Storia,” ha affermato Meryl Streep. “Fiera del film e di tutti i suoi realizzatori. Grazie di cuore”. Martin McDonagh, che non ha ottenuto la nomination come miglior regista, ha ringraziato per le sette nomination ottenute da Tre Manifesti: “Sono entusiasta che il nostro film sia stato candidato a sette statuette dall’Academy, e che lo splendido lavoro del nostro montatore Jon Gregory, il nostro compositore Carter Burwell, i miei compari Woody Harrelson e Sam Rockwell e la nostra impavida leader Frances McDormand sia stato riconosciuto. Non vedo l’ora di celebrare con loro il 4 marzo”.

L’italiana Alessandra Querzola, candidata per gli arredi di scena di Blade Runner 2049, affida il suo commento al Corriere: “Amici, familiari, giornalisti, il telefono continua a squillare. I complimenti fanno piacere, sono molto contenta, è una vita che lavoro… Ringrazio due persone stupende come Denis Villeneuve e Roger Deakins. Stavo guardando i vestiti in un negozio in compagnia di una mia amica, quando l’ho sentita piangere, lei stava guardando sul cellulare… Così ho capito che avevo ottenuto la candidatura. Ma nei giorni precedenti ho cercato di non pensarci, infatti quando è arrivata la candidatura ero con lei a fare shopping per comprare il vestito per i British Academy Film Awards”. Luca Guadagnino, invece, parlerà con la stampa domani a Roma delle nomination di Chiamami col tuo Nome: il regista incontrerà i giornalisti (ci saremo anche noi) insieme ai protagonisti Armie Hammer e Timothée Chalamet – quest’ultimo ha commentato la nomination così su Instagram:

 

 

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La 90esima edizione degli Academy Awards, condotta da Jimmy Kimmel per la seconda volta, si terrà nella notte tra il 4 e il 5 marzo.

Trovate tutte le notizie sulla corsa agli Oscar nella nostra sezione speciale!

 

 

 

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