BadMemories: Resident Evil Village e il senso di una demo a tempo | Speciale
Nell'episodio di oggi di BadMemories ci concentriamo su Resident Evil Village e sui pro e contro della demo a tempo pubblicata da Capcom
Di conseguenza, i fan della serie hanno creato molteplici account per poter giocare alla demo più volte e scoprire così i numerosi segreti di questa prima parte di gioco ambientata nel villaggio. Ne approfittiamo, a questo punto, per ricordarvi che questa sera i possessori di PlayStation 4 e PlayStation 5 potranno testare anche la seconda area di gioco, con le stesse limitazioni viste domenica scorsa.
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Negli scorsi giorni ci siamo spesso interrogati su questo argomento e, come sempre, abbiamo cercato di valutare i pro e i contro di una manovra di marketing come questa. Tra i vantaggi di una pubblicazione tanto limitata c'è sicuramente l'intento di incuriosire il pubblico. Una curiosità che potrebbe spingere alcuni giocatori ad acquistare il gioco per scoprire il prosieguo di quanto visto nella demo. Impedire ai giocatori di esplorare la zona per più di trenta minuti permette inoltre di evitare quella sensazione di "déjà vu" una volta che i fan avranno messo mano sul gioco. Dopotutto la necessità di esplorare l'area in poco tempo spinge l'utente a non prestare attenzione a numerosi dettagli, perdendo gran parte dei contenuti offerti dalla versione di prova. Certo, come già citato in apertura, c'è la possibilità di creare più account per poter godere più volte dell'esperienza, ma si tratta di un escamotage non previsto dalle "regole" imposte da Capcom.
D'altro canto, la demo ambientata nel villaggio del nuovo Resident Evil non riesce a mettere in mostra tutte le abilità degli sviluppatori, prestando il fianco a più di qualche critica. Un solo semplice enigma, un paio di scontri a fuoco e dei dialoghi non certo esaltanti potrebbero anche scoraggiare nuovi acquirenti, incuriositi dalla splendida ambientazione del gioco. Se gli utenti avessero avuto occasione di esplorare con calma questa prima area, godendo degli scenari, scoprendo gli oggetti nascosti e assorbendo di più il sistema di shooting, sicuramente avrebbero potuto interessarsi maggiormente al titolo. In questo modo, invece, la sensazione che trasmette il gioco all'utente "non fan" della saga potrebbe non essere delle migliori. Un vero peccato, dato che Resident Evil Village si prospetta essere un'opera a dir poco sensazionale.
E voi che cosa ne pensate della demo di Resident Evil Village? Siete soddisfatti del metodo di pubblicazione, oppure avreste voluto più tempo per poter esplorare l'intero villaggio?