Behind Daredevil: Born Again 2x01: The Northern Star

L'analisi della prima puntata della seconda stagione della serie Marvel Television, tra rimandi al mondo del fumetto e altri prodotti legati al Marvel Cinematic Universe

Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.


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È tempo di tornare tra le strade di New York per assistere alla resa dei conti definitiva tra Wilson Fisk (Vincent D'Onofrio), il temibile sindaco della Grande Mela, e l'avvocato Matt Murdock (Charlie Cox), il vigilante noto come Daredevil. Mercoledì 25 marzo ha debuttato su Disney+ la seconda stagione di Daredevil: Born Again, firmata dallo showrunner Dario Scardapane e diretta dal duo Justin Benson e Aaron Moorhead. Il primo episodio, intitolato La Northern Star, ci proietta immediatamente in un clima di tensione elettrica.

New York Born Again

Sono passati sei mesi dal finale della stagione precedente e il panorama urbano è drasticamente mutato. L'iniziativa "Strade più sicure" di Fisk ha preso piede e, attraverso i video della blogger BB Urich (Genneya Walton), percepiamo il distorto senso di sicurezza dei cittadini. Il merito (o la colpa) va alla Anti-Vigilante Task Force (AVTF), una squadra speciale dai metodi brutali che, davanti alle telecamere, simula cortesia e protezione.

Sui manifesti che appaiono nei reportage spicca lo slogan “New York Born Again”: un richiamo diretto al titolo della serie che omaggia il leggendario arco narrativo firmato da Frank Miller, autore che ha ridefinito il "Cornetto" rendendolo l'icona noir che amiamo. Pubblicata negli Stati Uniti nel 1986 sulle pagine di Daredevil #227/233, la storia racconta la caduta all'inferno di Matt (orchestrata proprio da Fisk) e la lenta ricostruzione della sua vita. Come già constatato nella prima stagione, il plot non segue le orme di Miller ma attinge a piene mani da Devil’s Reign, la miniserie scritta da Chip Zdarsky e disegnata da Marco Checchetto, dove Fisk usa il suo potere politico per mettere fuori legge i supereroi.

L'iconico logo e il costume nero

Il debutto stagionale ci regala subito un Daredevil in azione mentre assalta la Northern Star, una nave cargo che trasporta trenta tonnellate di armi. Oltre alla coreografica brutalità degli scontri, l'attenzione cade sul nuovo setup estetico: sul petto di Matt campeggiano finalmente le iconiche "DD" intrecciate, un dettaglio mai apparso, nemmeno nelle stagioni prodotte da Netflix.

Il costume appare inoltre ridipinto di nero: un richiamo visivo potentissimo a Shadowland, l'evento fumettistico in cui Murdock sfrutta la Mano - la spietata setta ninja di cui è a capo - per eliminare definitivamente il crimine e la corruzione a New York.

Matt e Karen: fantasmi dal passato

Dopo l'adrenalinica sequenza d'apertura, l'azione lascia spazio all'intimità del nascondiglio dove Matt ritrova Karen Page (Deborah Ann Woll). I due, ormai braccati dalla task force di Fisk, vivono una vita in clandestinità che sembra aver riacceso la scintilla del loro legame sentimentale. Il loro confronto, però, non è solo emotivo, ma funge da vero e proprio ponte con il passato e il futuro dell'MCU.

Mentre pianificano come smascherare Kingpin, Matt suggerisce a Karen di chiedere aiuto all'esterno: quel secco "Chiamala" sembra un riferimento quasi esplicito a Jessica Jones (Krysten Ritter), la cui presenza è già stata ampiamente confermata dai trailer della serie. Nei fumetti, l’investigatrice privata con i super poteri è stata ideata dallo sceneggiatore Brian Michael Bendis e dal disegnatore Michael Gaydos, e la sua prima apparizione è avvenuta sulle pagine della serie AIias nel novembre del 2001. Inoltre, è stata protagonista dell’omonimo serial targato Netflix e del successivo crossover Defenders.

La nostalgia prosegue quando Karen, preoccupata per le ferite di Matt, propone di rivolgersi al Metro-General per dei punti di sutura. È un chiaro omaggio alla "Infermiera di Notte" Claire Temple (Rosario Dawson), personaggio che nei fumetti ha vissuto una stagione d'oro sotto la gestione di Bendis (ancora lui!) e del disegnatore Alex Maleev.

Il passato riaffiora con forza anche quando Karen resta colpita dall'agilità sovrannaturale del compagno durante un allenamento; Matt, con un sorriso amaro, ne attribuisce il merito a un “sensei quasi psicotico”, citando implicitamente il brutale mentore Stick (Scott Glenn). In questo clima di ricordi non può mancare un pensiero per il compianto reporter Ben Urich (Vondie Curtis-Hall), lo zio di BB la cui morte, avvenuta per mano di Fisk nella prima storica stagione Netflix, resta ancora oggi una ferita aperta e mai rimarginata nel cuore di Hell’s Kitchen.

Il misterioso Mr. Charles

L'episodio segna l'esordio nell'MCU di Mr. Charles, interpretato da un magnetico Matthew Lillard. Charles lavora per la CIA ed è in stretto contatto con Valentina Allegra de Fontaine (Julia Louis-Dreyfus), che garantisce per lui presso il Procuratore Generale Steverud (Harris Yulin). Se nei fumetti Mr. Charles è un personaggio minore (apparso sulla collana antologica Army and Air Force Exchange Service: era a capo delle trivellazioni illegali sulla piattaforma oceanica Roxxon Discovery), la versione televisiva sembra avere uno spessore ben diverso, ponendosi come un giocatore chiave nello scacchiere politico di Fisk.

La "Contessa" de Fontaine, creata da Jim Steranko nel 1967 (il suo esordio è avvenuto nella storia Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D., contenuta in Strange Tales #159), continua, invece, a tessere la sua tela nel sottobosco governativo Marvel, così come le abbiamo visto fare nella serie TVThe Falcon and the Winter Solider o nel film Thunderbolts*.

Un aiuto inaspettato

Il climax dell'episodio vede l'investigatore Cherry attaccato dall'AVTF. Matt interviene, ma viene messo in difficoltà mentre tenta di soccorrere il suo amico, colpito da un infarto. Proprio quando tutto sembra perduto, una pioggia di proiettili elimina gli agenti. Un coltello viene scagliato al centro della stanza con l'incisione “You’re welcome” e un simbolo inequivocabile: il mirino di Bullseye.

Sembra proprio che Benjamin Poindexter (Wilson Bethel) abbia scelto il suo nuovo alleato. Ma sarà un'alleanza di convenienza o l'inizio di un nuovo incubo per Matt Murdock?

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