Chrono Rat-Man #109: Ricordati di me
Per la rubrica Chrono Rat-Man analizziamo Ricordati di me, l'ultimo episodio della quadrilogia in cui Valker esplora la memoria del figlio
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Dietro un titolo da film mucciniano o da canzone di Venditti si cela il quarto e ultimo capitolo della quadrilogia ambientata all'interno della mente di Rat-Man, nella quale Valker è andato disperatamente alla ricerca dei ricordi perduti del suo figlio adottivo. È giunto il momento del confronto finale con Joba, nel quale l'ex-scienziato dei laboratori Altrove viene tratteggiato a tutti gli effetti come un eroe, disposto a essere torturato dal villain per cercare di salvare (il suo legame con) il protagonista.
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Ricordati di me, pur confermandosi un arco narrativo transitorio, ha il pregio di elevare quelli che sono dichiaratamente degli scarti, facendoli diventare dei momenti con una forte valenza emotiva. Sembra assurdo pensare a come una vignetta con una gag fulminante e stupida venga utilizzata nel climax della storia per rappresentare il ricordo di Deboroh da parte del suo padre adottivo, una scelta che risulterebbe ridicola se effettuata da un qualunque altro autore diverso da Ortolani. Ma l'elemento più sorprendente sono alcune tavole che fungono come teaser dell'esalogia criminale, pronta a nascere dopo qualche mese ma evidentemente già nei progetti dell'autore.
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