Perchè non badare alla "notizia" di Forza Italia e il sequestro di Belluscone
Come una non-notizia amplificata dal Corriere della sera crei un circolo virtuoso che conviene a tutti quelli che la condividono sebbene non esista
Tutto parte da un articolo del Corriere della sera online che riprende le dichiarazioni del senatore di FI Lucio Malan intervistato da Klaus Davi “all’interno del programma KlausCondicio”. Dopo il corriere a pioggia milioni di altri siti, tweet, post su facebook e tutto quel che ne consegue.
Una rapida ricerca consente di scoprire che KlausCondicio è una specie di scalcinato podcast ospitato dal canale YouTube di Klaus Davi (definirlo programma è erroneo, non ha format) nel quale per l’appunto Davi chiama al telefono Malan e gli dice: “Un’opera presunta d’arte accusa di mafiosità Berlusconi, un clichè che si ripete?” da cui Malan parte con una sparata che culmina con la richiesta di sequestro, anzi con l’affermazione: “Credo sia doveroso chiedere il sequestro”. Dunque non è Forza Italia come partito a chiederlo ufficialmente, ma un suo senatore ad esprimere un’opinione e soprattutto in un video YouTube che ha raggiunto ad ora 34 visualizzazioni e senza che il corriere lo riprendesse chissà quante di meno. Non a caso, puntualissima come sempre in questi casi l'affermazione è stata ritirata dallo stesso Malan poichè non condivisa dai vertici.
I numeri e i caratteri della situazione (Malan è “ospite” abituale del podcast di Klaus Davi, una vecchia conoscenza) rendono chiaro come di fatto la polemica non esista, lanciata da una fonte che non è tale ma un’emittenza fruita ad un livello condominiale nobilitata più da chi la riprende (il corriere) che dal proprio ruolo e comunque poi ritirata dopo poche ore, il tempo di uscire sul giornale.
Non c’è nessuno che ci perda, tutti ci guadagnano esposizione anche se di fatto alla fine della giornata semplicemente non è successo assolutamente niente.