Star Wars Battlefront II, il Risveglio del Lato Oscuro - Recensione
Finalmente il nostro parere su Star Wars Battlefront II
[caption id="attachment_179807" align="aligncenter" width="1920"]
Troverete tutti i vostri eroi preferiti della saga[/caption]
[caption id="attachment_179808" align="aligncenter" width="1920"]
Assalto Caccia Stellari è la nostra modalità preferita, il sogno di ogni ragazzino che diviene realtà![/caption]
Insomma, difficile lamentarsi dell'offerta messa assieme dai ragazzi svedesi. Ma c'è una grossa influenza del Lato Oscuro che aleggia sull'intera produzione. Ne avrete probabilmente sentito parlare ed è l'origine della grossa polemica che ruota attorno a Star Wars Battlefront II alla quale accennavamo in apertura. Il sistema di progressione è piagato dalla volontà di farvi spendere dei soldi. Abbiamo aspettato un po' prima di darvi il nostro parare sul prodotto per capire come si sarebbe mossa Electronic Arts che però, dopo aver eliminato (o messo in pausa, più probabilmente) le microtransazioni, non ha più fatto sapere nulla. Quello che resta è un sistema monco e poco gratificante. Ci spieghiamo meglio. Voi potete accendere Star Wars Battlefront II, avviare una partita, divertirvi per un po' e spegnerlo. Vi godrete un'esperienza eccellente, piena di contenuti e divertentissima, oltreché strepitosamente fedele alla licenza originale. Il problema nasce se vorrete andare un po' più a fondo, magari specializzarvi in una o più delle classi presenti, sia di terra che di cielo (spazio). Potete farlo sbloccando gli eroi e potenziando i vari ruoli con le carte. Qui entrano in gioco le Loot Box. Perché sarà quasi solo attraverso i premi, generati totalmente a random, contenuti in queste casse che vi guadagnerete l'accesso ai vari potenziamenti. Inizialmente pensavamo fosse possibile aggirare questo sistema un po' d'azzardo grazie al crafting. Consumando le Parti per Creazioni potrete infatti generare le carte che volete. Peccato che questa risorsa venga donata solo completando alcune sfide accessorie o si trovi dentro, indovinate un po? Le Loot Box. Lo stesso vale per i crediti, dati anche a fine match, fortunatamente, ma in quantità un po' risicata. Insomma, sbloccare e potenziare nuovi contenuti costa tanto tempo, ma il vero problema è che dipende anche in buona parte dalla fortuna. Anche se le microtransazioni fossero ancora attive, non potreste comprarvi quello che volete, ma degli scrigni dentro i quali è impossibile sapere cosa vi attenderà. Se volete giocare solo alcune classi non è detto che il gioco vi permetterà di specializzarvi in quelle. E così magari dedicherete tante ore alla tipologia del Bombardiere, ma verrete premiati con carte utili a potenziare la classe dei Caccia. Insomma, sebbene da alcuni possa essere vista come positiva la mossa di EA, fino a che non verrà completamente rivisto l'intero sistema di progressione del gioco, Star Wars Battlefront II continuerà ad offrire un'esperienza spettacolare e divertente, frenata da questo grosso handicap.
Una grafica così, online e mossa a 60 frame per secondo lascia di stucco[/caption]Potete dire quello che volete su quanto pesi il comparto tecnico nel godimento di un gioco. Ma a nostro parere Star Wars Battlefront II è così godibile e coinvolgente anche grazie alla sua grafica spacca mascella. DICE spreme il suo motore Frostbite fino all'ultimo per regalarci scenari densi di dettagli popolati da personaggi e soprattutto velivoli modellati in modo semplicemente perfetto. Impreziosendo il quadro con effetti speciali da urlo. Se ciò non fosse abbastanza per restare basiti davanti a tanta superiorità tecnica, sappiate che il tutto si muove a 60 frame per secondo, anche su console. Certo non manca qualche incertezza sugli hardware base, ma anche Playstation 4 ed Xbox One "lisce" vi regaleranno tantissime soddisfazioni. Il primato va ovviamente al PC, capace di spingere ulteriormente dettagli e frame rate, ma Xbox One X fa davvero impressione con i suoi 4K dinamici a 60 FPS.
Avremmo voluto premiare Star Wars Battlefront II a pieni voti. Perché è maledettamente divertente, perché ci piace Guerre Stellari e DICE sa come adattare la saga ad un gameplay dinamico, immediato ma al contempo profondo. Perché le battaglie nello spazio sono esaltanti. E perché graficamente siamo davanti ad uno dei titoli più impressionanti di questa generazione. Purtroppo il dio denaro ha dovuto metterci lo zampino nel peggiore dei modi e sebbene avremmo voluto raccontarvi una storia diversa, ci siamo ritrovati a constatare degli evidenti limiti imposti dalla necessità di implementare le microtransazioni. Anche se ora sono state rimosse, infatti, il sistema di progressione è poco incentivante e frustrante nella sua aleatorietà. Per questo la nostra valutazione finale non può al momento spingersi oltre. Speriamo vivamente che DICE e soprattutto Electronic Arts trovino il modo di coniugare in modo migliore la volontà di generare maggiori introiti con una buona qualità dell'esperienza.