Wonka, la recensione
La nostra recensione di Wonka, il film diretto da Paul King con protagonista Timothée Chalamet, al cinema dal 14 dicembre
La recensione di Wonka, il film di Paul King con Timothée Chalamet al cinema dal 14 dicembre
Wonka è un romanzo di formazione avventuroso per giovani imprenditori digitali, una storia divertente e divertita ma molto usuale, in cui si scontrano buone pratiche di commercio contro cattive pratiche di commercio, in cui un ragazzo arriva in città con l’ingenuità della small town girl, dopo grandi viaggi che lo hanno preparato a mettere in piedi la sua attività. Incontra lì il vecchio modo di fare affari, fatto di soldi estorti (nella prima scena), spietati lavandieri che lo truffano con un contratto pieno di clausole in piccolo e il corporativismo dei grandi centri di potere. Ci sono tre cioccolatieri che fanno cartello per fermare l’innovazione nel loro settore e mantenere il dominio. Wonka invece arriva con un’idea disruptive, come quelle della Silicon Valley: offre qualcosa di fantastico e ideale a prezzi bassissimi, con cui nessuno può competere. Sceglieranno di metterlo a tacere... o al massimo comprarlo. Aspettiamo un sequel del prequel per la quotazione in borsa.
In questo film di Roald Dahl non c’è niente. Anche le parti più ciniche come il rapporto con la chiesa o la collusione della polizia non hanno il tono del cinismo di Dahl. Ci sono i suoi personaggi, ma non c’è mai la sua scrittura o il suo spirito, soprattutto non c’è il mondo intorno ai personaggi, i bambini viziati e i genitori insopportabili. Non c’è un’idea di società ma solo una di avventura (la solita) in cui ogni tanto spunta un guizzo più centrato degli altri e si nota subito. Ma se fin qui Wonka è un film comunque corretto, solo un po' spento nell'inventiva, davanti al quale ci si può comunque divertire, è inspiegabile perché si avvicini così tanto al musical di Broadway senza però mai tradurlo davvero. In certi casi ne imita anche le luci da palco ma poi non ne vuole catturare l’insopprimibile gioia di vivere del cantato e ballato. I numeri sono mosci e messi in scena senza troppa voglia, sia come coreografie che come regia, sempre ordinaria, simile a quella delle scene senza musica, mai divertita o appassionata.
Siete d'accordo con la nostra recensione? Potete dircelo nei commenti dopo aver visto il film, al cinema dal 14 dicembre! Trovate tutte le notizie su Wonka nella nostra scheda.