“Gli uomini imperfetti, in possesso di un potere materiale sovrumano, non costituiscono una prospettiva rassicurante”, così scriveva Marshall McLuhan nel 1951 nel suo saggio intitolato La sposa meccanica, in cui il sociologo – considerato uno dei più grandi studiosi dei media – tentò di smontare i miti presenti nella cultura della società di massa. Una dichiarazione che non potrebbe essere più appropriata per introdurre uno dei temi principali toccati sia da The Boys, serie creata da Eric Kripke e giunta alla sua 2^ stagione, trasmessa da Amazon Prime Video, che da Watchmen, di Damon Lindelof, trasmessa da HBO negli Stati Uniti e disponibile su Sky Atlantic in Italia.

IL CONTROLLO DEI CONTROLLORI IN WATCHMEN

In Watchmen il problema del “controllo dei controllori”, che nella sua versione originale, Quis custodiet ipsos custodes, risale addirittura alla Satira d...