Mektoub, My Love: Canto Uno, il film diretto da Abdellatif Kechiche e interpretato da Shaïn Boumedine, Ophélie Bau, Salim Kechiouche, Lou Luttiau e Alexia Chardard, è stato presentato in Concorso alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia.

Potete vedere la nostra videorecensione qui sopra, o sentire il podcast subito sotto la sinossi ufficiale.

Amin, un aspirante sceneggiatore che vive a Parigi, ritorna per l’estate nella sua città natale, una comunità di pescatori nel sud della Francia. Èl’occasione per ritrovare la famiglia e gli amici d’infanzia. Accompagnato da suo cugino Tony e dalla sua migliore amica Ophélie, Amin passa il suo tempo tra il ristorante di specialità tunisine dei suoi genitori, i bar del quartiere e la spiaggia frequentata dalle ragazze in vacanza. Incantato dalle numerose figure femminili che lo circondano, Amin resta soggiogato da queste sirene estive, all’opposto del suo dionisiaco cugino che si getta senza remore nell’euforia dei loro corpi. Munito della sua macchina fotografica, e guidato dalla luce eclatante della costa mediterranea, Amin porta avanti la sua ricerca filosofica lanciandosi nella scrittura delle sue sceneggiature. Ma quando arriva il tempo dell’amore, solo il destino, solo il mektoub, può decidere. Questo racconto di formazione ambientato nel 1994 illumina di nostalgia le meraviglie della giovinezza.