Fino a oggi, 26 marzo, su Sky Cinema c’è l’Uomo Ragno: un canale speciale dedicato ai film con protagonista Peter Parker: oggi vi parliamo di due progetti mai realizzati, ovvero lo Spider-Man 4 di Sam Raimi e The Amazing Spider-Man 3 di Marc Webb. Sky Cinema Spider-Man, ricordiamo, è disponibile sul canale 303 e come collection on demand e su Now Tv (maggiori informazioni qui).

Spider-Man 3 - Raimi

La data d’uscita di Spider-Man 4 di Sam Raimi era stata fissata: il 6 maggio 2011. La pre-produzione era in corso, gli attori confermati, i nuovi ingressi preannunciati, la voglia di riscatto palpabile. Poi, a un tratto, un fulmine a ciel sereno.

Era il 6 gennaio 2010 quando il film fu rinviato a data destinarsi. Il motivo? I problemi dipendevano principalmente dalla sceneggiatura: la Sony e Raimi stavano ancora discutendo su quale direzione prendere per quanto riguarda gli antagonisti del film. Raimi voleva Avvoltoio come nemesi principale (con John Malkovich a interpretarlo), mentre la Sony non era d’accordo: preferiva una sotto-trama romantica che coinvolgesse Gatta Nera, aggiunta a un altro antagonista. Una serie di sceneggiatori tra cui David Lindsay-AbaireJames Vanderbilt e Gary Ross avevano tentato via via di accontentare entrambi appianando i problemi, realizzando tuttavia uno script che Raimi disse di “odiare”.

Il testimone passò poi a Alvin Sargent, sceneggiatore del secondo episodio (il più apprezzato dalla critica). La Sony e Raimi stavano aspettando la sua consegna ma decisero di fermare i lavori. Dopo l’esperienza del terzo episodio, Raimi non voleva iniziare finché lo script non fosse stato completato definitivamente. Il regista, infatti, aveva lamentato il fatto che la data di uscita del terzo film venne stabilita prima ancora di avere uno script, che non fu completato se non a riprese iniziate.

Lo slittamento causò qualche cambiamento nel calendario di Hollywood: Thor dei Marvel Studios, ad esempio, fu anticipato al 6 maggio proprio grazie al rinvio di Spider-Man 4.

Nonostante i problemi, la situazione sembrava risolvibile, i fan speranzosi. Le riprese avrebbero dovuto partire a febbraio 2010, poi furono rimandata a marzo, poi a inizio aprile. E poi, a un tratto, la fine. Con un articolo esclusivo Deadline annunciò che la situazione era degenerata a tal punto da costringere Sam Raimi e Tobey Maguire a lasciare la produzione.

Il problema principale derivava dall’insistenza della Sony a far sì che il film uscisse assolutamente nell’estate 2011: con le riprese slittate all’estate 2010, significava un solo anno tra produzione e post-produzione per Sam Raimi, che a quel punto decise di dissociarsi dal progetto. Tra le pretese della Sony, per esempio, anche il fatto che il film venisse realizzato in 3-D: ci sarebbero voluti almeno 6 mesi in più per farlo visto nessuno della produzione sapeva come realizzarlo in stereoscopia. Raimi era rimasto sconvolto dalla tecnologia con cui era stato realizzato Avatar: voleva puntare a una CGI di quella efficacia con il quarto capitolo, ma sarebbe stato fin troppo costoso per lo studio che non volle accontentarlo.

Sam RaimiTobey Maguire e il resto del cast decisero quindi di lasciare la produzione, costringendo la Sony a una decisione: riavviare la saga. Nel giro di poche ore, la major diffuse infatti un comunicato nel quale annunciava un nuovo film per il 2012 con un nuovo cast: “Peter torna al liceo“. Visto l’annuncio così repentino, è praticamente certo che lo studio stesse già valutando l’idea da diverso tempo.

La trama di Spider-Man 4

Dopo l’annuncio della fine della trilogia di Sam Raimi, Vulture pubblicò in esclusiva la presunta trama della pellicola voluta dal regista e che la Sony non apprezzava e che – il caso (?) vuole – sia molto vicina a quella di Spider-Man: Homecoming:

Peter Parker supera la storia con Mary Jane, trova una nuova ragazza, si innamora. Tuttavia: Peter scopre che il padre di lei è in realtà Avvoltoio, un cattivone vecchio con delle ali attaccate alla schiena interpretato da John Malkovich. Peter è combattuto se amare la sua nuova ragazza oppure combattere l’Avvoltoio. Visto che non sa rinunciare alle tutine, decideva di affrontare l’Avvoltoio e ucciderlo. La scelta non viene apprezzata dalla sua nuova ragazza, però, che quindi lo lascia. Dispiaciuto, Peter decide di non usare più i suoi poteri, e Spider-Man 4 finisce con Peter che getta via la maschera del supereroe con il pubblico che si chiede se sta guardando Superman II.

La “nuova ragazza” altro che non era che Felicia Hardy, un ruolo che Sam Raimi confermò sarebbe toccato a Anne Hathaway, poi scelta come Catwoman da Christopher Nolan. L’attrice avrebbe dovuto interpretare Felicia Hardy, ma riscritture successive trasformarono il suo personaggio in una erede di Avvoltoio, Vulturess.

Ai piani alti della Sony non piaceva la storia mentre la divisione commerciale detestava l’idea di un antagonista quasi sessantenne (Malkovich). La Hasbro, società produttrice di giocattoli partner della Comumbia, suggerì inoltre che l’idea di un supereroe che rinuncia ai suoi poteri avrebbe potuto danneggiare le vendite dei giocattoli e dei prodotti da collezione. Chiaramente la storia dell’Uomo Ragno non si sarebbe conclusa in quel modo – J.K. Simmons svelò di aver discusso con Raimi addirittura di una nuova trilogia – solo che le due parti non riuscirono a mettersi d’accordo.

La parola ai protagonisti

Tobey Maguire (nel comunicato ufficiale): “Sono così fiero dei traguardi raggiunti con il franchise di Spider-Man negli ultimi dieci anni. Oltre i film si sono solidificate amicizie lunghe e durature. Sono emozionato di scoprire il prossimo capitolo di questa storia incredibile”.

J.K. Simmons (gennaio 2011): “J. Jonah Jameson sarebbe stato in qualche modo esiliato o caduto in disgrazia o sarebbe finito in qualche cubicolo da qualche parte a inveire, molto più del solito, contro il mondo. […] Non mi sono ancora ripreso [dopo la notizia della sospensione]. Avevo appena comprato una casa che non posso più permettermi!”

Kirsten Dunst (maggio 2017): “Volevo così tanto comparire in quel film […] Ho amato la mia esperienza [con i film di Spider-Man] e avrei tanto voluto un quarto film”.

Sam Raimi (luglio 2019): “Ci penso in continuazione! È difficile non pensarci, anche perché praticamente ogni estate esce un nuovo Spider-Man! Avendo lavorato a un film mai nato, è impossibile non pensare a come sarebbe potuto essere. Ma cerco di concentrarmi su ciò che farò, e a non guardare al passato”.

Storyboard

Spider-Man 4 storyboard

Uno storyboard di Avvoltoio per Spider-Man 4

Qualche anno fa sono arrivati online alcuni storyboard realizzati dall’artista Jeffrey Henderson di una serie di ipotetiche scene da girare per Spider-Man 4 di Raimi. I lavori rivelano che Raimi stava pensando anche a un’apparizione di Mysterio oltre a quella di Avvoltoio.

Trovate tutte le opere cliccando qui.

 

Dopo Spider-Man 4, l’articolo prosegue con The Amazing Spider-Man 3