Storia della televisione: The Corner
David Simon e la HBO iniziano a collaborare con The Corner, prologo ideale di The Wire: una miniserie di importanza cruciale per il piccolo schermo
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"We sitting here day after day making ourself a little bit less human."
The Corner non è ancora l'opera-mondo, titanica e impressionante, che sarebbe stato The Wire, ma per certi versi ne rappresenta il prologo ideale, un primo approccio al linguaggio, allo stile e alle tematiche di quella serie. L'ambientazione rimane Baltimora, più precisamente una delle aree più degradate nella zona ovest. L'angolo del titolo è quello tra West Fayette Street e la North Monroe Street. Qui si incrociano le vite ai margini di alcuni personaggi, spettri, perfette rappresentazioni di un degrado sociale privo di sbocchi, in cui ogni tentativo di autodeterminazione si scontra con l'ambiente ostile e con la fallibilità dei personaggi stessi, apparentemente destinati a ricadere negli stessi errori.
Protagonisti sono Gary McCollough (T. K. Carter), tossicodipendente che vive alla giornata, Fran (Khandi Alexander), sua moglie, vittima degli stessi problemi, il figlio maggiore DeAndre (Sean Nelson), sbandato e privo di punti di riferimento. Tra spaccio e tossicodipendenza, la famiglia Boyd naviga a vista in un ambiente privo di prospettive, tra lavori saltuari e problematiche di vario genere. Non un faticoso e sentito racconto di rinascita, ma quello che fin dai titoli degli episodi si presenta come un doloroso e malinconico blues, la presa di coscienza a più livelli di uno stato delle cose. La tensione documentaristica dell'opera risuona poi nella nostra consapevolezza che la storia è vera: i personaggi reali appaiono in alcuni camei, lo stesso Deandre è scomparso per overdose nel 2012.
Il taglio dell'opera è quello delle seguenti opere di Simon, perfino quelle di ambientazione esterna come Generation Kill. Dietro un apparente distacco e alla freddezza dell'esposizione, si agitano conflitti interiori, specchio di un malessere sociale. Non è ancora la sinfonia di The Wire, ma questo blues ha un cuore che non può lasciare indifferenti.